Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


Per pigrizia non sono neanche andata a vedere da quanto tempo non entravo in questa casa virtuale. L’ho trovata impolverata, un po’ come quella reale. Ma oggi avverto il bisogno di un posto “protetto”. Un luogo virtuale che molti conoscono, o sarebbe meglio dire conoscevano vista la latitanza, ma che nella cerchia della mia famiglia ignorano e che mi leggerebbero se scrivessi su altri social.

Sono giorni difficili per tutti. Sono lontana dalla mia famiglia essendo rimasta a Roma prima ancora che scattasse la “quarantena” per esigenze di lavoro, pur avendo i requisiti per raggiungere Siena non l’ho fatto perchè fino al giorno prima avevo fatto la vita della pendolare, viaggiando su treni non sempre a distanza di sicurezza, ho preferito non rischiare di infettare i miei congiunti (una prozia di quasi 90 anni, un padre con diverse patologie, un nipote quattrenne che amo più di me stessa, mia madre, mio fratello, mia cognata, ecc).

Ci sono situazioni, a me vicine, nelle quali posso essere solo testimone a distanza, senza poter offrire un conforto reale e non si tratta del virus (non lo scrivo con il nome scientifico per scrupolo di ricerca google). Mi fa stare male ma il mio ruolo è un altro, è sempre stato un altro.

Il disegno creato per me, o forse quello che io mi sono fatta e gli altri accettano di buon grado, è quello della persona forte che infonde coraggio e speranza, che scardina il pessimismo, prende a calci in culo le avversità e trova soluzioni al limite.

Vado a farmi la doccia e rimettermi la “divisa” ma avevo bisogno di qualche minuto di vulnerabilità!

Commenti su: "Sono viva, per chi non lo sapesse :-)" (3)

  1. Per essere forti è importante anche concedersi di essere vulnerabili. Ti chiamavo Luce, ricordi? Non è un caso, il tuo sorriso illumina, la tua forza contagiosa. E quando vuoi essere vulnerabile, io non ho la tua forza, ma ho braccia accoglienti ❤

    P.s. per un commento del genere anni fa saresti andata in iperglicemia! :p Ma me la rischio lo stesso! 😀

  2. Dio è Onnpotente, ma non si è mai posto il problema di risolvere agli altri tutti i loro problemi. Quando i problemi degli altri sono gli altri, c’è poco da risolvere. Laddove sbattiamo contro un limite, rivolgiamoci a Chi è oltre il limite!

  3. @Roby mia nonna era diabetica, mio padre è diabetico, potrei esserlo diventata anche io ma non faccio le analisi 😀
    Accetto volentieri l’abbraccio ❤

    @Nihil non voglio che mi risolva tutti i problemi, se potesse rallentare la creazione di nuovi sarebbe molto gradito. Non ho problemi con gli altri (o meglio li ho ma non chiedo a Lui di risolverli) ma per quelli di carattere medico posso chiedere solo a Lui

    Scusate il ritardo ma si sono disattivate le notifiche alle risposte 😛

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