Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Articoli con tag ‘semi cazzate’

Freudismi


ore 6.10, interno casa

Quasi pronta a uscire, dopo quattro giorni e mezzo di totale relax, faccio la ricognizione in borsa per controllare se ho tutto l’occorrente della perfetta impiegata (badge e chiavetta per la macchina del caffè).
Prima un pizzico di perplessità e poi una crescente preoccupazione mi pervadono fino alle 6.20 ora di uscita.
Rassegnata a recarmi nell’ufficio del personale per la richiesta del quinto o sesto duplicato mi avvio alla stazione cercando di fare mente locale sul dove posso averlo messo. Buio completo. Mi riprometto di controllare in macchina al pomeriggio.
In attesa del treno faccio un nuovo tentativo in borsa. E lo trovo.

E’ finito nascosto tra due bustine di antidolorifico…

Insetti fastidiosi


Paraggi della Stazione Termini, ore 13.35.

Una ragazza dal forte accento milanese (quello della Milano da bere) parla al cellulare o meglio all’auricolare. Il tono è quello della yuppies. Parla di misteriosa persona con la quale non riesce a incontrarsi (amico o conoscente)

RM:” […] mi ha detto di vederci, gli ho detto vediamoci per un APE ma non riusciamo a metterci d’accordo […]

IO:” Te pizzicasse n’ape!”

Cazzo ma da quando si paga il telefono in base a vocali e consonanti?????

Ho vinto


Ieri pomeriggio tra i duemila giri fatti prima di arrivare a casa ci è scappata anche una sosta dal tabaccaio.
Mi sentivo fortunata e oltre alle sigarette ho comprato, per due euris, uno di quei biglietti che se azzecchi la combinazione giusta oppure fai zero vinci una rendita a vita (o per non mi ricordo quanto).

Ebbene HO VINTO*!

*Un euro ma vabbè…

Pollini


Son tornati i pollini!
Non so voi ma io stavo benissimo anche senza…
Mi ero dimenticata di fare la cura preventiva e ora la faccio di rincorsa… Uffa!

Convivenza


Due settimane fa mio fratello ha avuto la bella idea di sfasciarsi un ginocchio e farsi uscire un’ernia nel tentativo, non portato a termine di salire a cavallo.
Tre giorni di ospedale, una settimana di sedia a rotelle e ora stampelle.
Abita al terzo piano senza ascensore si è quindi trasferito a casa mia (a Siena) con la compagna.
E se prima eravamo in sette a ballare l’alligalliiii adesso siamo in nove a ballare l’alligalli… 😀

Il risultato è che mi sono portata via un paio di pantaloni e uno di mutande di mia cognata…:-D

La password


Il presente anagramma riporta a una frase di 8 parole, la password trovata – che se mi conoscete indovinate anche senza anagramma – consentirà l’accesso a tutti i post “delirio lavorativo” criptati.

allaga apre pozze psicanalizzavate rospo

A seguire un post vuoto criptato per testare i vostri risultati (chi riesce lasci un messaggio lì!)

Chi vorrebbe picchiarmi mi mandi una mail 😀

Dilemma


Devo trovare una password per i post segreti, una password che possa comunicare a chi abitualmente legge queste pagine.
Quando ho fatto il post sperimentale ho specificato che avrei usato la funzione per parlare di cose che non sono “mascherabili” e che mi avrebbero creato problemi sul lavoro. Quindi è solo un modo per tenere fuori da questi post i motori di ricerca. Scrivere però il post allegando la password mi pare demente.
Un indovinello tipo:”Di che colore era il cavallo bianco di Napoleone?” non offre molta affidabilità.
Un indovinello tipo:”In che giorno ho detto la prima parola?” è praticamente impossibile non conoscendo nemmeno io la risposta.

Allora che fare? Creare un indovinello la cui risposta sia sul blog, non troppo facile e non troppo difficile. Ma io non sono brava a costruire indovinelli… mi sa che vi lascio senza i post di “delirio lavorativo”… intanto studio su come costruirli!