Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Articoli con tag ‘famiglia’

Bastarda inside


Qualche tempo fa mio padre aveva preso il vizio di dirottarmi sul cellulare o al numero fisso di Roma tutte le chiamate dei call center che pervenivano a Siena, si divertiva come un matto ben sapendo che io detesto questo tipo di telefonate, lo faceva perchè sono ufficialmente l'intestataria delle utenze.
L'ho minacciato di cose turpi quando fosse stato vecchio e infermo: mi rideva in faccia… lo minacciavo di ripagarlo con la stessa moneta: con occhi di ghiaccio (gli stessi che spaventavano i miei amici da adolescenti) mi diffidava…
Stasera ha chiamato un'emissaria di Fiorello…. gli ho rifilato il suo numero! Alla obiezione della signorina:"Ma non è che poi suo padre mi dice che devo parlare con lei?" ho risposto serafica:"Tanto le bollette a Siena e a Roma le paga lui!"
E ora vediamo se smette!

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Sfruttamento senile


Quella sotto è l'immagine che si è presentata ai miei occhi ieri, la nonna 91enne a sgranare olive…
Oggi è toccata anche a me, l'epicondilite al braccio destro che mi porto dietro da fine agosto ha molto apprezzato…
Domani un video delle conversazioni tra Ayla e mia madre 😀

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Soddisfazioni



Ieri prima di arrivare a casa a Siena, con le Bestie, ci siamo fermati all'Outlet.
Con mia enorme meraviglia hanno aperto anche una libreria, passandoci davanti chiedo a Matteo e Michelle se gli piace leggere, Matteo tutto orgoglioso mi comunica che ha già letto tutte le Cronoche di Narnia, colta da folgorazione torno indietro e compro a lui un Terry Pratchett "L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi" e a lei l'intramontabile "Il Piccolo Principe".
Il mio piccolo uomo torna a casa e mi chiede se può iniziare a leggere (ha rinunciato anche al ninetendo…), acconsento e lui si spara venti pagine tutte di un fiato, ieri sera a letto lo devo costringere a smettere e lui stamattina mi fa:"Zia lo sai che è proprio bello il libro che mi hai regalato?".
A me Pratchett non piace moltissimo ma lunedì vado in libreria e glieli compro tutti!
Michelle vive in perenne competizione con il mondo e quando ha visto che il suo libro aveva meno pagine di quello del fratello ha cercato di far valere la maggiore età rispetto a lui, sono partita con una filippica sul fatto che un libro non si giudica dal numero di pagine, filippica al vento ovviamente, stamattina però un colpo di culo… in tv c'era una replica di un qualche serial tv, una tipa incinta, ricoverata in ospedale leggeva appunto Il Piccolo Principe… quella stronza di mia nipote, galvanizzata dal fatto che lo leggeva un'adulta ha iniziato il libro e sembra piacerle…

staremo a vedere…



La zia alla quale accennavo sotto è stata operata, le macchie rischiarate da una Tac promessa lunedì che è stata fatta martedì dopo gli urli del professore, ancora non sappiamo cosa fossero ma nulla che impedisse di operarla stamattina.
Ma… SORPRESA…
Mia zia doveva fare la protesi al ginocchio malandato, l'altro poteva reggere ancora un po'!
Alle 11 la portano in sala operatoria, tra anestesia, intervento e rientro in camera stimo (dall'alto dei due interventi alle mie ginocchia) che in due ore, due ore e mezzo è in stanza.
Le telefonate si rincorrono, rientra in stanza alle 15 circa con una sorpresa… le hanno fatto le protesi ad entrambe le ginocchia, senza informarla, senza dire nulla a noi, senza chiedere il consenso a lei…
La spiegazione del prof fornita ad una zia semirincoglionita dall'anestesia è stata che aveva reagito bene all'intervento e controllando le lastre l'altro ginocchio sarebbe dovuto andare sotto i ferri dopo tre mesi…

E' vero che si risparmia un'altra anestesia ed un altro decorso post intervento MA…. ha quasi 80 anni… con la riabilitazione come fa?

Io ho ancora vivissima l'esperienza dell'intervento a Crack… e ricordo come un sogno la riabilitazione di Vecchio Crack… io ho 38 anni… e ne avevo 26 all'epoca di Vecchio Crack…

Il testimone oculare


Mio cugino si sposerà in seconde nozze a fine giugno.
Mio cugino è come un fratello.
Mio cugino è il padre delle bestie di cui ogni tanto parlo.
Mio cugino non ci tiene particolarmente a sposarsi, ci tiene la compagna e per quieto vivere ha accettato.
Mio cugino si è disinteressato di tutti i preparativi anche se lei telefona 150 volte al giorno per aggiornarlo (lavoriamo insieme quindi frantuma i maroni anche a me!)
Lei vuole 2 testimoni a testa.
L'impiegato dell'anagrafe le ha risposto che lui vuole una Ferrari Testarossa ma non si può.
Lei ha detto che vuole 2 testimoni a testa
L'impiegato ha detto "fa 'mpo come te pare ma tanto firma uno solo"
Lei ha detto va bene!
Mio cugino a questo punto ha bisogno di un testimone di nozze vero (che firma): mio fratello ed un testimone finto, ribatezzato Testimone Oculare… indovinate chi sarà….

Conoscendo la idiosincrasia della mia famiglia per le foto a soggetto a me viene già da ridere… perchè sembra che la scelta dei 4 testimoni sia legata ad un imprecisato "equilibrio" nelle foto ed io intendo concedermi per massimo due scatti poi vado al ristorante… che il 28 giugno, a Roma, alle 11 come minimo ci si squaglia!

Ipotesi di carriera…


Lo squaletto di zia Viv

Tre anni fa arrivai un venerdì pomeriggio a Siena, la casa-vacanze era al completo… c’erano mia madre, mia nonna (bis-nonna dello squaletto), mia zia Maria (bis-zia di Matteo), zia Gianna (nonna), zio Gianni (nonno), mio padre, mio fratello…
Al mio arrivo mi catapultai in casa ed infilai il costume a velocità supersonica poi andai in giardino a chiacchierare con loro.
Michelle e Matteo erano fuori dalla piscina, io mi siedo su un lettino ed iniziano le domande di rito: come è andata la settimana, quanto caldo fa, ecc ecc….
La piscina non è alta, un metro e venti (credo), Michelle già all’epoca toccava il fondo in punta di piedi, Matteo decisamente no e faceva il bagno con i braccioli.
Mentre ero presa nella conversazione Michelle entra in acqua e Matteo senza dir nulla si tuffa, senza braccioli. L’ipotesi di tragedia si palesa ed io mi tuffo al volo, lo prendo e lo metto sul bordo  e lui:"Ah che scemo mi sono scordato i braccioli!"
Segue ramanzina sulla pericolosità del suo gesto ma da quel momento Matteo ha sempre fatto il bagno senza braccioli (ma non da solo). Tutt’ora non sa nuotare in senso classico della parola, ignora e non vuole imparare gli stili di nuoto… lui vuole andare sott’acqua e lo fa con un istinto che io non mai visto prima!
L’attribuzione del soprannome di "squaletto" deriva dal fatto che lui stesso faceva, in piscina, lo squalo: gamba sinistra alzata a 90° a simulare la pinna dorsale, mano destra che faceva ciao-ciao, naso libero ed occhi aperti…
Lo scorso settembre gli è stato proposto di fare il corso di nuoto… ha rifiutato… vuole fare quello da sub!
E’ un po’ presto ma lo stile ci sta tutto!!!!
Mi sa che Zia Viv domani gli compra maschera e boccaglio e glieli porta venerdì… ma glieli da solo dopo almeno 5 pagine di libro delle vacanze di matematica (gli altri non sono arrivati ancora alla scuola!)… anzi forse gli compro le pinne… le maschere a casa ci sono ed il boccaglio non gli serve se vuole fare l’apneista!