Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

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Chi mi cerca, mi trova su quasi tutti i social all’account storico vnnvvvn

Passo e chiudo|

Grecia


Sono appena tornata da un Capodanno in terra greca. Mi erano stati presentati come nostri cugini ma dal punto di vista umano siamo noi ad essere i cugini malfattori. Per dirne una soltanto: il tassista tiene il borsello nella tasca posteriore del sedile passaggero, in Italia gli rubavano anche il sedile!

Dal punto di vista storico-turistico sono rimasta delusa, l’Acropoli e il Partenone mi aspettavo suscitassero in me chissà quali emozioni, mi rendo conto che essendo nata e cresciuta a Roma ho una soglia piuttosto alta, la nostra Agrigento è sicuramente più suggestiva per stato di conservazione e ospitalità. Siamo abituati a lamentarci di quello che abbiamo ma dovremmo fare il mea culpa all’infinito!

Chi mi chiamava?


Mi si rimprovera, a ragione, una latitanza che sulla carta non dovrebbe esistere.
Potrei giustificarmi che la vitavera mi risucchia, il dentista mi reclama, il tentativo di saltoincarriera mi assorbe, il vice direttore ha messo il veto alla connessione dall’ufficio… sono tutte cose vere e dimostrabili, la vera verità temo sia un’altra. In questo posto ho sempre, o quasi sempre, preso in giro quello che mi succedeva intorno, mi manca la capacità di cogliere il buffo in quel che mi circonda. La vena ironica non è del tutto esaurita, funziona ancora nell’immediato ma si è interrotto il collegamento cervello-blog. Se avete una ricetta, un rimedio, una macumba… sarò felice di seguire i vostri suggerimenti.


La Signora T


La Signora T. abita al primo piano della palazzina b del mio condominio. Per i primi undici anni della mia vita ho abitato al secondo piano della palazzina b, esattamente sotto alla Signora T.

La signora T. ha visto piovere sul suo balcone pezzi di Lego, di barbie, chiavi di casa, ha sopportato una Viviana ingessata, la rieducazione di una nonna femore-contusa, due ragazzini (io e mio fratello) in perenne litigio. La Signora T. manco rispondeva ai nostri saluti! ( e non oso darle torto!)

Poi un giorno i miei decisero il trasferimento, previo vendita-acquisto dell’appartamento, al terzo piano. La Signora T. cominciò a riconciderarci.

Oggi ho incontrato la Signora T. , l’ho scortata fino al primo piano del suo appartamento e scoperto che vivo da sola mi ha detto che per qualsiasi cosa avessi bisogno lei c’è, anche se è più probabile che io sia utile a lei… è rassicurante!

Per chi ha seguito la saga dei canetti: Macchia si chiama uffialmente Faith ed è mia (regalo del mio papà)! gli altri sei hanno già un papà

Ayla


La figlia pelosa e a quattro zampe di mio padre è diventata mamma…P1000781

La prima da sinistra è Macchia (nome provvisorio) e dovrebbe rimanere in famiglia 🙂

Io sono in partenza per il Sestriere ma sono connessa, per quanto silenziosa .-P

Pascolando


Tardo pomeriggio, campagna delle crete senesi.
In casa ci accorgiamo che ci manca la ricotta, la mozzarella e poco altro.
Prendo la macchina e vado…
Poco prima del ponte della superstrada che delimita il confine tra strada padronale a provinciale una cinquantina di pecore smarrite, portate oggi al nuovo ovile, son fuggite!

Fermo la macchina, la parcheggio e mi trasformo in una mezza specie di Haidi e Peter…. tra fischi e incitamenti…

Gregge ricondotto all’ovile (mia madre aveva chiamato, nel frattempo, il proprietario) e a me è miracolosamente passato il mal di schiena facendo più di due km tra salita e discesa