Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


Sono andata a verificare l’avviso prima di recarmi alla contestazione.
L’appartamento in questione è quello pervenuto a mio padre in sede di successione e da sempre affittato a equo canone e regolarmente registrato e dichiarato.
Faccio sottoscrivere a mia madre una dichiarazione di non possesso e vado all’appuntamento prendendo due ore di permesso non retribuito.

Scelgo di divertirmi un po’ 😛
Entro nell’ufficio, dichiaro le mie generalità, il mio grado di parentela con l'”accusata” e la sua estraneità con l’immobile.

Prima domanda prevedibile: “Lo ha avuto in affitto?”
“NO”
Scartabellano visure catastali e vanno nel pallone essendo ora di proprietà di Mario Rossi e Maria Bianchi.
Arriva la responsabile ( a naso una me medesima all’epoca dell’ici a siena) che suggerisce al ragazzo di annullare l’avviso pur non capacitandosi. Chiama quella che sembra una responsabile del comune che mi chiede di portarle i contratti d’affitto.
La mia voglia di giocare è già esaurita, chiedo a che titolo dovrei portare dei contratti di affitto di Pippo quando l’avviso è di Pluto.

Capitola e annulla l’accertamento ma a quel punto sono io che chiedo spiegazioni su come un immobile senza diritti per mia madre le venga richiesto in imposta.

La risposta è un arzigogolo italico: sua madre possiede al 50% via pinco palle con suo padre e lo paga al 100% sbagliando i mq e pagando 14 e€ in più l’anno (me li restituite? No!).
L’immobile di suo padre in via rotti in culo di proprietà di suo padre dal 1990 non sapevamo a chi attaccarlo e lo abbiamo attribuito a sua madre visto che suo padre non è residente nel comune…
Quanto ci mettete ad annullare l’avviso?

Questa è la ricevuta!

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Commenti su: "Ma come funziona l’Italia reload" (28)

  1. Anonimo SQ ha detto:

    Ma ‘sse po’ cussì…???
    Ma perchè non se lo sono attaccato alla loro, di madte, l’appartamento che non sapevano a chi attaccare ? ma che cazz…

    Anonimo SQ

    PS per fortuna non mi sono anciora successe cose così, io avrei dato in escandescenze e mi sarei messo nei guai, magari…

    • Sei stato in vacanza in terronia? ;.)
      comunque io sono andata tranquilla certa della cappellata e avendo procurato allarmi all’epoca dell’ici a siena

    • ornella ha detto:

      Per Anonimo: la nostra fortuna è che nè nonni, né madre , né padre e nemmeno noi figli ricevemmo, avevamo ricevuto , abbiamo ricevuto, riceviamo, riceveremo mai alcunché in eredità da nessuno al mondo . Perciò non potranno attaccarci nulla. Saremo noi , casomai, che ci attaccheremo … al tram.

  2. laProfe ha detto:

    Mi piace assai la via dell’immobile di tuo padre, affittato a Paperino e attaccato a tua madre, se ho capito bene 😛

  3. Mia nonna è mancata sedici anni fa e io ogno anno fino a due anni fa continuavo a ricevere la cartella con l’intimazione a pagare la Tarsu a nome di mia nonna. Ogni volta dovevo andare in Posta dichiarare che la nonna è mancata e poi inviare alla Soris la comunicazione mandata la prima volta, ecc…
    Notare che ogni anno regolarmente la Tarsu è stata pagata, ma non a nome di mia nonna ovviamente.
    Elisa

    • Il tuo caso è sottilmente diverso e paradossalmente imputabile agli eredi: avete comunicato il decesso all’ufficio xyz del comune?
      Qui parliamo di immobile ma intersecato nelle proprietà di mia madre e attribuito sulla base di altro certificato catastale…

  4. idea luminosa! non si muore più e così a via delle balle rotte tutto continua come prima.

  5. io non ho capito, mi sono persa all’angolo di via pinco pallo mentre portavo delle paste a Pluto che però erano di pippo ..ma ho intuito che li hai un pochino fatti sudare nelle loro stesse scartoffie

    • Ecco, io ho fatto esattamente come Agrimonia quissù… mi sono persa!
      E’ chiaro comunque che loro hanno fatto un casino con le carte e tu gli hai fatto capire la cazzata! Meno male che hai trovato la tipa sbrigativa! :)))

  6. Nell’epoca dei pc e delle cose che dovrebbero essere tutte registrate automaticamente ecco quello che succede…poi vogliono registro elettronico e pagella on line

  7. Nonostante tutto, esistono ancora alcuni funzionari che riconsocono l’errore e perlomeno sgravano ciò che non è dovuto… perchè purtroppo esistono anche molti (troppi) funzionari che forti di non si capisce bene quale strana forma di potere auto attribuitasi non fanno marcia indietro nemmeno di fronte all’evidenza più conclamata e allora per il povero cittadino / contribuente iniziano i caxxi veri!

    • Paluca l’evidenza c’era tutta e non solo quella, mancavano al Comune gli elementi per perseguitare mia madre.
      Ammetto che dalla mia avevo la conoscenza della materia quindi ero simpatica ma ferma e consapevole dei diritti/doveri di mia madre 😀

  8. laGattaGennara ha detto:

    io sono rimasta affascinata da via dei rotti in bip ma siccome il bar non ha le brioches fragranti chiamo un taxi e ne esco. ps. grande Viv!

  9. Male (questa è la risposta alla domanda del titolo del post).
    Come ha detto qualcuno, per non stare troppo male bisogna sempre considerare l’Italia come un paese avanzato del Terzo mondo, piuttosto che come uno arretrato del Primo.

    • E’ una cosa alla quale non mi abituerò mai! (quella di primi del terzo mondo)
      Sono nata e cresciuta a Roma che ha colonizzato mezza europa!

      • Già… purtroppo i fasti del passato non si riflettono nel presente (altrimenti l’Iraq sarebbe la prima potenza mondiale;) )

  10. Per restare in armonia stilistica con il post, direi che potevi rispondere loro che l’avviso lo potevano attaccare a ‘sta gran ceppa di cazzo (sì, lo so, sono fine; no, è noto, settembre non è il mio mese).
    Per il resto, quoto, senza soverchia meraviglia, simcek (mo’ che sei tornato, possiamo riprendere le analisi politiche, oltre che inneggiare alternativamente al pallone e ad Albione…).

    • Povna è stato il primo pensiero ma ho scelto di farli sudare un po’, con la risposta da te suggerita li avrei inaspriti e avrei faticato di più a farmi annullare l’avviso, facendoli annaspare 10 minuti è stato più semplice 😛

  11. Mercoledì 1 agosto sono andata all”ufficio di via Fantoli, dove c’erano un solo sportello operativo, la macchinetta dei numeri guasta e la gente in coda inferocita. Dopo tre quarti d’ora di coda in piedi, quando già i miei piedi – solo temporaneamente ripresisi dal gonfiore degli scorsi giorni – erano ridiventati due cotechini fumanti, arrivo allo sportello, esibisco l’avviso, lo guardano, scartabellano un po’, scuotono la testa e poi mi dicono di aspettare un momento – come se non avessi già atteso abbastanza – perché la raccomandata non si trova. Bel colpo. Sento che nel backoffice qualcuno telefona disperato a qualcun altro, si tratta proprio della “mia” raccomandata perché sento citare il mio cognome. Dopo un’ora mi chiamano, mi dicono che l’hanno trovata, si scusano, dicono che è colpa di un postino neoassunto che ha sbagliato qualcosa che non capisco, firmo, ritiro la busta e me ne vado. E una mattina è andata. Sono così incazzata e stanca che sbaglio a prendere il mezzo che, da quella zona a me ignota, dovrebbe ricondurmi verso lo studio: salgo su un autobus, la calura mi fa assopire, quando apro gli occhi mi ritrovo a Peschiera Borromeo, ancora qualche metro e sarei stata proprio sulla pista di Linate, dalla quale avrei potuto facilmente decollare tanto mi giravano le palle a elica… non mi resta che scendere alla successiva fermata, attraversare la strada e prendere l’autobus che va in senso contrario. Nel pomeriggio mi sdraierei sulla scrivania, ma ci sono grane nuove (nuove! Il primo agosto!) a cui dedicarmi.

  12. nel 1991 in seguito al decesso di mio padre ho ereditato una percentuale (1/3 della metà dell’immobile di famiglia ovvero il 16% circa)ed essendo ivi residente ho regolarmente pagato l’ici.essendo militare nel 2000 ho dovuto cambiare residenza per motivi di servizio pur continuando a pagare lo stesso l’ici per l’immobile.poi sono venuto a conoscenza della possibilità di non pagarla più per due motivi ovvero:mia madre è la proprietaria di maggioranza (70%circa)ed ivi residente nonché usufruttrice a titolo gratuito dell’immobile per la sua vita.nonostante abbia fatto i passi necessari,mia madre si è comunque intesatardita a pagare anche la mia parte (a mia insaputa n.d.s.),un anno se ne è dimenticata e pertanto il comune mi viene a richiedere il pagamento relativo.mi sono opposto ed anzi saputo del pagamento non dovuto ho anche richiesto a mia volta il rimborso di quanto incassato indebitamente.morale il comune pretende da me il dls relativo a quanto da me affermato (so che esiste avevo anche il numero relativo ma purtroppo causa trasloco l’ho perduto)mi può dare indicazioni in merito?

  13. L’ici (oggi IMU) sarebbe dovuta al 100% da Sua madre con aliquota prima casa e detrazione totale se l’immobile è l’abitazione principale ma tutto dipende da come sono state fatte le dichiarazioni ici (Sua madre avrebbe dovuto dichiarare il 100% del possesso dell’immbile).
    Se la dichiarazione è stata fatta per 2/3 e 1/3 temo che Lei debba pagare la contestazione.

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