Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


Questo articolo oggi mi ha ricordato qualcosa di una trentina di anni fa.
La promozione in prima media mi aveva regalato una bicicletta nuova, io volevo quella da corsa con il manubrio a corna di bue, dopo estenuante trattativa ottenni una bicicletta da città, da uomo, con solo tre rapporti posteriori. Sostituiva la “graziella” e mi sentivo Saronni… Lido – il mio suocero dell’epoca, ci portò a fare un giro, lui ciclista amatoriale ma di quelli tosti. Lui, io e suo figlio Filippo, fidanzatino dell’epoca. Macinammo chilometri sotto il sole d’agosto e nel panorama delle crete senesi (che non è pianeggiante).

Al ritorno a casa, rossi come peperoni e dopo aver prosciugato tutte le fonti incontrate i miei andarono su tutte le furie per l’impresa ai limiti. Oggi se ripenso all’itinerario mi darei una medaglia olimpica e sono certa che se ci riprovo mi vengono a raccogliere e mi portano agli alberi pizzuti.

Forse il clima è cambiato, forse questi giorni di giugno sono più caldi di quelli del 15 agosto di 28 anni fa, forse si poteva evitare l’escursione, forse se mio nonno aveva tre palle faceva il flipper e non l’usciere.

Mi si stringe il cuore alla morte di quel bambino, nei miei limiti sono vicina alla famiglia (frase di circostanza e vuota di contenuti non conoscendoli) ma non vorrei veder colpevolizzare un’associazione (alla quale non ho mai aderito) che negli anni ha fatto tanto per i ragazzi

Annunci

Commenti su: "Destini infami" (7)

  1. Quando un bimbo muore si è così costernati che si vorrebbe trovare una motivazione, una colpa perchè sembra inconcepibile che una vita appena iniziata finisca.
    Dopo di che forse è troppo caldo ma ricordo tantissime scarpinate anche in montagna sotto il sole cocente senza alcuna conseguenza…

  2. Anonimo SQ ha detto:

    Mah ! Aspettiamo la autopsia, e penso capiremo meglio.

    Anonimo SQ

  3. però chissà perchè spesso succedono episodi in cui capita qualcosa di grave…

  4. Per esperienza (poco significativa, d’accordo) mi sembra che le cronache sui giornali siano sempre insufficienti a capire quello che è successo. La morte di un ragazzino è una cosa tristissima, mettere in croce per questo qualcuno che forse non c’entra è di poco meno triste.

  5. sportelloutenti ha detto:

    Disgrazie come queste fanno parte dell’imponderabile disegno del destino….non c’è altro da dire. Non consolerà mai i genitori pensarlo o saperlo
    Povero ragazzino, le scampagnate tenda in spalla con i volontari dell’oratorio non c’entrano nulla
    Elisa

  6. Anonimo SQ ha detto:

    Sai Viv (per quel che ho di esperienza di parrocchia e figli, tutt’e due scout e +) molti genitori non vedono l’ora (anche se atei estremisti) di affidare i figli alle parrocchie e simili pur di toglierseli di torno, salvo poi tuonare e minacciare azioni penali per una sbucciatura.
    Poi, purtroppo ci sono le disgrazie, ma son convinto che se ne troveranno le ragioni con l’autopsia.
    Per fortuna che esistono cose del genere, io e mia moglie con i figli piccoli saremmo impazziti senza l’aiuto di istituzioni di quel tipo. (poi uno va in campeggio in Corsica e ci trova le scuole intere che fanno i campi estivi, per chi vuole e non può andare in ferie coi genitori, con insegnanti etc: quando l’Italia sarà un paese normale ?)

    Anonimo SQ

  7. laGattaGennara ha detto:

    hai espresso tutto nella tua meravigliosa maniera, colorita. di un colore tenue come i nostri sentimenti. grazie Viv

Dimmi la tua

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: