Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Emergenze gestite


Questo era l’avviso in stazione da mercoledì mattina:

Linea FR4 Roma Termini – Frascati/Albano/Velletri
Roma Termini-Frascati e viceversa: 1 treno / ora
Roma Termini-Albano e viceversa: 1 treno / ora da Ciampino ad Albano e viceversa. Tra Roma e Ciampino i viaggiatori possono utilizzare i treni delle relazioni Roma-Cassino/Velletri/Frascati
Roma Termini-Velletri e viceversa: 1 treno / ora
Cancellazione di tutti i treni aventi origine da Ciampino per Velletri e viceversa

Per la tratta FRvattelapesca Roma Termini – Frosinone – Cassino  erano garantiti tutti i collegamenti.

Ma poi il genio della lampada si è impossessato di Trenitalia, e visto che je rodeva er chiccero come si dice a Roma abbiamo assistito alla seguente storia.

C’erano una volta due Sprincipesse (nelle favole ci sono le Principesse, nella Sfavole le Sprincipesse), le stesse pur nello Sprincipesco sfarzo lavoravano a 6 minuti, passo svelto dalla Stazione Termini, e abitavano a 12 minuti di distanza con un qualunque treno di quelli menzionati sopra.
Alle 13.03 di venerdì arriva, dal capo dei capi, il “andate a casa” con 27 minuti di anticipo sull’orario prestabilito (che è già di per sé un record).
Le eroine raggiungono la stazione alle 13.20… una delle eroine, che non sono io, porta i tacchi e scivola un passo sì e l’altro pure.
C’è un treno in partenza alle 13.31 ritardato alle 13.41. “Siamo fortunate” gioiscono entrambe e si avviano al binario 22 a prendere il Roma Termini-Velletri in ritardo alle 13.41.
Come storia vuole questo treno raccoglie anche tutti quelli che devono arrivare a Ciampino per prendere i treni che originano da lì, quindi il treno consta di 4 carrozze di minitreno, le eroine salgono e da terra si odono urla del “lei non sa chi sono io, scorrete”, dal treno le risposte sono del tipo “sticazzi, non c’è più posto”, così allegramente arriviamo alle 14.10… siamo ancora in stazione quando un brusio si leva da più parti…. il treno in partenza dal binario 22 non va più a Velletri ma va ad Albano… stipati come il miglior schema tetris ci prepariamo a far scendere e salire gente.

Alle 14.30, sette minuti dopo il treno “orario garantito” (per i Castelli Romani, senza piano di emergenza è previsto un treno l’ora) delle 13.23 ritardato alle 14.23 partiamo poi partito alle 14.30.

Informazioni assolutamente certe dicono che a Ciampino piove, a Capannelle piove, a Velletri e Albano piove, a Roma Termini fiocca ma ancora senza evidenti problemi….

PERCHE’? MALEDETTI?!

E domani non si hanno notizie di disservizi!

p.s. i treni garantiti sulla linea Cassino-Frosinone sono stati soppressi causa caduta di alberi sulla linea…

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Commenti su: "Emergenze gestite" (13)

  1. Hai tutta la mia comprensione

  2. hai anche la mia di comprensione

  3. posso dire no comment?! sperando solo che domani mi vada bene…

  4. Da siciliano vi invidio per la neve, ma per i disagi proprio no.

  5. Viv, non c’ho capito un cazzo degli orari, mi sembra chiaro che cmq è un casino e che ci sono stati non pochi disservizi!
    Io, come il siciliano quissù, lo sai, ve la invidio la neve, ma di certo se arrivasse qui allo stesso modo, sarebbe di certo problematico!!

  6. LaVostraProf ha detto:

    Comunque, Viv, abbi un po’ di comprensione: lo ha appena spiegato il tuo (quasi)sindaco: gli alberi dalle vostre parti non sono abituati alla neve e vengon giù come pomodori maturi…

  7. Se fossero stati abituati… Chi è che ci doveva pensare? Chi insegna agli alberi a stare in piedi?
    Sono indecisa se dare la responsabilità alla Ministro della Pubblica Istruzione o a quello per le Pari Opportunità (umano-arboreee).

  8. Beh almeno qui a imola una settimana prima di questa nevicata pazzesca hanno potato tutti i rami pericolanti dei pini…è già una gran cosa 🙂
    buona giornata mia cara:)
    moni

  9. Tornavo da Bologna qualche anno fa, il tabellone indicava il binario sbagliato ma fortunatamente mi accorsi che il treno recante sulle fiancate la dicitura “Torino PN” partiva dal binario X. Montai sul treno, anche dentro c’erano i display con la dicitura “Torino PN”, infatti il treno partì e dopo una mezz’oretta terminò la sua corsa a Poggio Rusco. Interrogato il capotreno insieme ad altri viaggiatori ricevemmo la seguente risposta: “Ma voi non dovete dare retta a cosa dicono i display sui treni.” ah beh, certo, allora scrivete W LA JUVE, no, per dire, oppure anche ABBASSO LA MONARCHIA. Rimontati sullo stesso treno tornammo a Bologna per scoprire che la linea elettrica era caduta e per tornare a Torino bisognava passare dalla Liguria. Prendiamo il treno per Ventimiglia, mi pare, dovendo scendere tipo ad Alessandria. Ma il controllore ci avvisa “oggi questo treno non ferma ad Alessandria”. Scendiamo da qualche parte e prendiamo un treno che va ad Alessandria. Ad Alessandria aspettiamo due ore un treno per Torino. Morale della storia: un viaggio di 4 ore è diventato un viaggio di otto ore. E sull’ultimo treno abbiamo pure rischiato la multa perché non avevamo il biglietto giusto.

  10. Anonimo SQ ha detto:

    Consiglio a tutti la lettura dell’articolo sul sito del Corrierone sulle lame per trasformare i mezzi della nettezza urbana (come si fa dappertutto, o almeno si faceva, vedi dopo) in spazzaneve, abbandonate e lasciate arrugginire in un deposito alla periferia.
    Gli è che nel dicembre 2011 il sindaco (e il consiglio) avevano deciso che l’ intervento in caso di neve andava affidato a ditte private esterne all’amministrazione (ma non ancora fatti sono i contratti) piuttosto che utilizzare l’organizzazione, i materiali e gli uomini (abituati a lavorare su tutti i turni) della Municipalizzata. Ma contava sulle associazioni di volontariato…. (sub, speleologi etc !) per togliere la neve a supporto.
    C’est la privatisation, mon cher…!
    Ringraziamo gli economisti saggi, teorici dell’esternalizzazione.

    Anonimo SQ

  11. Non vorrei essere sindaco!
    Se avesse messo sotto manutenzione quelle pale e la neve non fosse caduta gli avrebbe rinfacciato lo spreco.
    E’ così facile allenare una squadra dal tavolino del bar…
    Oggi a Roma le scuole erano chiuse e dopo i lamenti di venerdì sulla decisione bislacca oggi c’era chi diceva:”Ma io i figli dove li lascio?”… questi sono gli stessi che in caso di problemi si lamentano con:”ma non si potevano lasciarli a casa?”
    vecchio problema della scuola-sitter….

  12. è in arrivo davvero una forte nevicata a Roma e zone limitrofe…speriamo vada un pò meglio…il Signor Sindaco è stato avvisato per tempo….

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