Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


C’è un post su trenitalia che scalpita di uscire dai polpastrelli per l’imbecillità manifesta della gestione emergenza ma vorrei prima spezzare una lancia in favore dell’amministrazione capitolina che come chi mi legge sa io non voto essendo residente in altra regione.

Qualche cretino ha lamentato la mancanza di mezzi spazzaneve e/o spargisale.

Credo sia normale e auspicabile che una città che ospita nevicate importanti ogni trent’anni non si doti di centinaia di macchinari comunemente usati sulle Alpi!
Giustifico meno la mancanza di catene ai mezzi pubblici ma anche quello è un costo che sarebbe stato facilmente un boomerang in caso di falso allarme.

Tutti quelli che sono rimasti bloccati in macchina se la prendano con se stessi, le previsioni le aveva ricevute il comune di Roma ma le avevamo avute anche noi!

Roma ha una collocazione geografica e una estensione territoriale che le consentono d’ufficio una criticità neve, sarebbe come incazzarsi perchè Lampedusa non ha gli spazzaneve.

A quelli pronti a dar fiato alla bocca prima di aver acceso il cervello è dedicato il post!
Come secondo posto dedico il qui presente ai deficienti che stamattina hanno saccheggiato il supermercato di prodotti a lunga scadenza… siamo a Ciampino e non in Siberia!

Annunci

Commenti su: "Critiche tendente all’idiota" (15)

  1. No ma il problema è che qui a Torino, invece, a uno sputo dalle montagne e dove nevica tutti gli anni più o meno pesantemente, la situazione è la medesima come a Roma. Qualche anno fa avevano finito il sale. Quest’anno credo abbiano finito i mezzi perché ne ho visto uno in una settimana. *_*

  2. Siccome io sono tra quelli che ha criticato, e il cervello credo di averlo sufficientemente acceso, mi sento chiamata a rispondere!
    Non esiste solo il mezzo spazzaneve comunale, esiste anche il mezzo spazzaneve che si prende in affitto, lo stesso dicasi degli spargisale (e il Lazio è pieno di zone alle quali chiederlo). Lo stesso dicasi per una joint venture con la protezione civile che non si può chiamare in causa solo per lavarsene le mani. In Inghilterra, per esempio, ci sono i mezzi di contea, non necessariamente cittadini.
    Ma al di là dell’Inghilterra, una città in cui il consiglio comunale spende (come tu stessa hai notato) tempi e modi per dire una quantità assoluta di minchiate (e che non chiude ma chiude le scuole, etc) poteva usare il suo tempo e i suoi soldi per prepararsi meglio, mi pare ovvio, conclamato e chiaro. Il punto è che se le previsioni sono sufficienti a farti prendere una serie di mezze misure, sono sufficienti a fartene a) non prendere del tutto; b) prenderle meglio. L’amministrazione comunale non può fare come l’asino di Buridano. Il forse in questi casi non è ammesso. O, se ammesso, come in questo caso, determinerà poi doverose conseguenze sul piano elettorale.

  3. LaVostraProf ha detto:

    Mah… sai, qui da noi per anni et anorum non ha più (mai) nevicato (dopo la famosa nevicata dell’85, si temeva ma succedeva poco o niente). Adesso sono tre o quattro anni che a volte ne viene giù una valanga. L’altra sera ha cominciato a nevicare alle sei, qualche fiocchetto leggero. Alle nove un sindaco ha deciso di chiudere tutte le scuole, gli altri (nel raggio di tre quattro cinque chilometri, stessi fiocchi, stessa neve) han tenuto tutto aperto. Da noi la mattina dopo verso le sette le strade erano impraticabili (perchè non hanno mandato fuori gli spazzaneve di notte? Mah…), ma verso mezzogiorno c’erano due operai che spargevano terra e sale in piazza: sempre con un bel gesto plastico del badile, sempre nello stesso punto: al centro la piazza era neve sciolta, ma per arrivarci dovevi superare il ghiacciaio.
    Il giovedì, con neve e ghiaccio dappertutto, il sindaco che aveva chiuso ha deciso di aprire, per non fare figuracce con gli altri, così che siamo andati a scuola sculettando sul ghiaccio che intanto si era formato.
    Tutto ciò per dire che ovviamente, in certe situazioni, non è facile prendere decisioni, soprattutto basate su previsioni che possono farti sembrare stupido (ma che?, hai creduto che venisse giù la valanga?) o imprudente (cretino!, hai visto che è venuta giù la valanga?).
    Peraltro, una decisione demenziale come quella del sindaco di Roma che tiene aperte le scuole ma consiglia gli studenti di non andarci, è una cagata inarrivabile (IMHO).

  4. laGattaGennara ha detto:

    qua siccome la neve ora ce l’han tutti, pure Roma, mi aspetto i tg con i servizi che riprendono le foto di quelli che fotografano il display dell’auto con le temperature del mattino andando al lavoro. che lo facciano tanto non li guardo.

  5. Da passato amministratore (di una piccola realtà) posso confermare che la gestione delle emergenze non è facile. Tranne l’inondazione ne ho vissute di tutti i tipi: neve, grandine, terremoti. Senza entrare in dettagli tecnici posso confermare che la pianificazione degli interventi in emergenza è possibile, ma richiede un lavoro minuzioso, lungo e a volte costoso. Nella mia esperienza mi sono però accorto che solo con la partecipazione responsabile di tutti i cittadini si possono risolvere i problemi e che molte delle nostre emergenze sono state superate grazie al senso civico delle persone che spalavano la neve dal marciapiede davanti alla loro abitazione (e a quello dei vicini, se impossibilitati). Voglio dire che si deve pretendere da chi amministra la soluzione dei problemi, ma ci si deve porre anche nelle condizioni di non aggravarli. Pretendere che le strade siano spazzate dalla neve è sacrosanto, ma avere le catene in macchina no, eh?

  6. Anonimo SQ ha detto:

    Invito tutti a rivedere (il film) o a rileggere (il libro) del primo Airport, nel quale il bravo direttore dell’aeroporto (Burt Lancaster nel film) fa di TUTTO per tenere aperto il suo aeroporto in una tempesta di neve (poi ci sta pure l’emergenza attentato etc etc).
    Voglio dire : che a Roma non abbiano gli spazzaneve ci sta del tutto (ma basterebbero le lame da agganciare davanti ai camion del Comune o della Nettezza Urbana), non è Oslo. Che ci si potesse preparare meglio, PIANIFICANDO gli interventi e predisponendo le procedure e le riserve tecniche (il sale non va a male, è buono anche per la prossima volta) e gli eventuali contratti per l’intervento della macchine spargisale etc etc etc, costituendo un nucleo di emergenza, magari assieme alla protezione Civile provinciale, regionale, statale etc. mi sembra altrettanto evidente. Nelle emergenze, la preparazione è TUTTO. Poi ci vogliono le capacità di adattare i piani alla realtà mano a mano.

    A me quello che fa incazzare nero, in queste occasioni, è il solito stile italiano (e qui ritorno ad Airport): c’è la neve e posseggo un’autostrada ? Io la chiudo (Padova-Bologna, per dire), ed aspetto che passi e si sciolga il ghiaccio. Che ci siano aziende che hanno bisogno di rifornimenti, cittadini e famiglie in viaggio, il commercio che si ferma, a me che me ne frega ? Ci rimetto i soldi dei pedaggi, ed è molto meno che predisporre (vedi sopra) il necessario per GARANTIRE la percorribilità della strada in mia concessione. Perciò, nell’interesse degli azionisti (che devono guadagnare bene per pagarmi profumatissimi premi di “produzione” (!!!)) chiudo tutto e che il mondo si arrangi. Io sto bene al calduccio, gli altri si chiavino.
    Posseggo le ferrovie ? Faccio uguale. Me lo hanno insegnato ai Master di Economia Aziendale di fare così. Tanto L’ Authority non mi multerà mai.
    Siete convinti che in un paese serio, dopo quello che anche stavolta (vedi E45 e treni vari) è successo, i dirigenti di ferrovie, autostrade, ANAS, Regioni (le strade normali ormai son sotto di loro) sarebbero tutti gentilmente allontanati con un calcio in culo e condannati a restituire centinaia di migliaia di Eurozzi di premi annualmente percepiti negli anni precedenti ?

    Se io che ho la responsabilità di uno stupidissimo servizio del mio Dipartimento (strumentazione di risonanza magnetica) vado a controllare anche di notte domenica pasqua natale ferragosto ferie dopo temporali terremoti o altro etc, che tutto funzioni, permettete che chi deve GARANTIRE la mobilità ed il funzionamento di un intero paese dovrebbe impegnarsi un pelino di più ?

    Anonimo SQ

  7. @Benza era quello che intendevo dire: c’è una differenza tra la neve a Torino e quella a Roma.

    @Povna, ovviamente non mi riferivo a te quando parlavo di cervello acceso ma ai tanti ascoltati in tv. Certo meno chiacchiere e più fatti sarebbe stato auspicabile.
    Non voglio giustificare l’amministrazione ma con un’ondata anomala di maltempo su tutta la penisola credo, ma forse il Grigio che ci è passato può confermare, sarebbe stato impossibile andare a noleggiare mezzi.
    La scelta delle scuole chiuse ma aperte è figlia di quel volersi parare il culo in ogni evenienza nei confronti delle famiglie, in barba a chi non è “utente” ma nella scuola ci lavora.

    @Prof la cagata pazzesca è proprio la media tra lo stupido e l’imprudente

    @GattaGennara se poi restano bloccati in macchina però che non piangano 😛 (sarà che non ho intenzione di muovermi :-D)

    @Grazie Grigio. La responsabilità non si può e deve pretendere solo dall’amministrazione. Non guasterebbe nemmeno una maggiore conoscenza personale! Le gomme invernali NON consentono di camminare su 20 cm. di neve, e le catene si devono saper montare non basta averle nel bagagliaio della macchina!

    @Anonimo su autostrade e ferrovie arrivo poi con l’approfondimento del Piano-neve di trenitalia e con il mio rientro a casa venerdì (ero a Termini 10 minuti dopo l’inizio della nevicata!)

  8. Lo immaginavo/speravo che non ti riferissi a me, era una battuta! Detto questo, anche il Grigio ricorda che dai cittadini ci si aspetta che siano intelligenti, ma è compito dell’amministrazione comunale pianificare.
    E su questo, due o tre punti:

    – l’onda non era né anomala (siamo a febbraio, il clima è stato insolitamente mite tutto l’anno, quello era anomalo!, e nevica oramai in Italia una volta all’anno; non a Roma, certo, ma non ogni 30 anni: nel 2004, io c’ero e ci vivevo, e nevicò parecchio; peccato che l’amministrazione fu molto più efficiente) né imprevista (le previsioni che parlavano di gelo e neve su tutta Italia iniziano a datare 6 giorni prima della vostra nevicata; del resto, le mezze misure prese da Alemanno dimostrano appunto che non era imprevista: è solo che non ha saputo decidere, che, come ripeto, è ciò che NON si chiede a una amministrazione, la paralisi cosmica; a una amministrazione si chiede responsabilità di decidere qualcosa, in un senso o nell’altro)
    – a proposito di questo ti faccio due esempi, diversi anche nella dotazione, ma dai quali, come sai, ho info di primissima mano a) Firenze: Firenze ha, lo immagini, tanti mezzi spazzaneve quanti Roma (sotto l’Appennino le differenze climatiche non sono poi granché). Beh, dopo la figuriccia dell’anno scorso (modello Alemanno), Renzi (che, come sai non amo proprio, ma il giusto è giusto) ha preso provvedimenti anti-calamità a randa. Dalla chiusura dei negozi, alla salatura preventiva delle stade, al semi-fermo di un mezzo spargineve, al coordinamento con la protezione civile. Alla fine è servito a poco o niente, perché non ha praticamente nevicato. Ma avrebbe nevicato sul sale, tanto per dire. (e anche per quanto riguarda il sale dei cittadini, è vero quanto dice il Grigio, ma fare un appello per dire non guasta: questo lo fanno anche in Inghilterra, l’appello a salare la propria squadra, ma di solito funziona meglio se tratti i tuoi concittadini appunto da concittadini e non da mentecatti, vd. comunicato scuole). Il secondo esempio è Milano: lì i mezzi sono più a portato (anche se, non crediamo: a parte Torino nessuna delle realtà metropolitane è così attrezzata da neve). Pisapia non solo ha iniziato un tour di salatura e lamatura delle strade a distanza di due ore uno dall’altro a ciclo continuo, ma ha apero numeri verdi di contatto con il comune, squadre, appelli su twitter. Risultato? una città intera ha collaborato a gestire l’emergenza. Da voi l’impressione è stata di un capetto pazzo e incapace che alla fine, nella debacle, rosso rabbia, incolpa tutto e tutti tranne che se stesso. Le dichiarazioni dei tg saranno eccessive, ma quando ci si sente presin giro dal proprio sindaco che si crede il dr. Strangelove di Kubrick, mi pare una reazione comprensibile.
    scusa il papiro!

  9. Niente scuse i papiri non spaventano 🙂 e non c’è limite alla lunghezza 🙂

    Nel 2004 non ero ancora tornata a Roma e non so, due anni fa nevicò forse 5 cm di neve, era un venerdì e decisi di partire: impiegai 4 ore per fare 15 km ma non era un problema di strade impraticabili quanto la manifesta incapacità di guidare degli automobilisti.
    Sembrerà un paradosso ma per bloccare il traffico a Roma bastano due tamponamenti nei punti giusti.
    I sacchetti di sale c’erano, li ho visti io giovedì pomeriggio tornando dal dentista, erano sui marciapiedi ma non so di chi era la competenza di salare le strade.
    E’ vero che il clima sta cambiando, negli ultimi 5 anni un po’ di fiocchi sono caduti tutti gli anni, non con questa intensità ma non è più così strano veder fioccare a Roma.

    Il mio era uno sfogo che andava al di là di Roma, faccio un esempio.
    Nel mio comune di residenza, che conosci, di neve ne è caduta più di mezzo metro e ci sono stati problemi di elettricità (i miei sono stati senza corrente, acqua e riscaldamento 48 ore) ma le strade del paese sono state regolarmente pulite consentendo il normale traffico.
    Risultato: molti si sono lamentati per i cumuli di neve ai bordi delle strade.
    Visto che uno di questi lamentini mi è parente gli ho chiesto dove, secondo lui, dovevano mettersi la neve… non la possono nè smaterializzare nè sciogliere a comando!

  10. Sul sale, ti posso rispondere sulla piccola città (dove peraltro se fosse caduta la neve sarebbe successo l’inferno) : in teoria sono i responsabili della pulizia strade, che dovrebbero spargerli. Peccato che da noi l’anno scorso si presero tutti ferie e nessuno fece loro un ordine di servizio, o simili (ma il sindaco della piccola città può fare concorrenza ad Alemanno per imperizia).
    Se mi parli più in generale della tendenza italiana a vedere il male ovunque, allora sono non d’accordo, ma d’accordissimo: ne ho sentiti anche io tanti, e ti do non ragione, ragionissima. Mi pare che il caso di Roma (o di Firenze l’anno scorso) sia talmente folle da giustificare poi, di fatto, qualunque reazione.

  11. Qui, comunque, con la scusa della neve gli spazzini devono avere colto la palla al balzo per smaterializzarsi. Le strade sono ormai tutte percorribili (le hanno pulite le macchine passando…) ma la situazione cassonetti è vergognosa. Camminavo poc’anzi con la cacca di Cane nel sacchettino e non mi è riuscito di trovare un cestino con un minimo di spazio per accoglierla.

  12. Sulla chiusura delle scuole che però dovevano stare aperte ho già detto.
    Quanto al resto, vorrei capire se quello che c’è scritto qui è vero, se lo è Alemanno ha le sue responsabilità, nonostante sia chiaro che una città come Roma non è attrezzata per emergenze di questo tipo e quindi è impossibile attendersi che tutto fili liscio.
    Però, sulla comunicazione, sono imbestialita. Il sindaco usa il suo blog personale mentre sul sito del comune le informazioni non sono aggiornate. Stamattina è comparsa un’ordinanza che porta la data di ieri sulla rimozione della neve dai marciapiedi. Ieri aveva pubblicato (sul suo sito!) un video in cui diceva che bisognava spalare, senza dire come chi quando e con che pale. Tu dimmi uno come può pretendere che io privato cittadino abbia i mezzi per pulire i marciapiedi (con una cazzuola da muratore non è il massimo, giuro) soprattutto quando ormai c’è uno strato di ghiaccio di diversi centimetri, o uno che ha un cortile privato e lo deve pulire cosa diavolo ci fa poi con la neve? E il sale? Ora che faccio, scendo e butto un pacco di sale sul ghiaccio che si è già formato?

    • Servirà a poco, ma sì, se hai il sale (anche normale, da cucina, fino) e lo butti sul ghiaccio che si è già formato qualcosa fa. L’anno scorso nella piccola città faceva tutto molto Roma, tranne un pezzettino di marciapiedi davanti al droghiere sotto casa mia. Quando sono arrivata da lui, e gli ho fatto i complimenti, mi ha risposto: “Beh, signorina, si fa quel che si può. Il sale non ci manca, stamani tre belle manciate e poi scopone e paletta”.
      (questo ovviamente non difende Alemanno, chiaro; torniamo a quello che dicevo prima: a Cambridge io la pala in casa ce l’avevo, e all’inizio dell’autunno ci sono tutte le info su come procurarsela, a che costi contenuti, come spalare, e, soprattutto, tanti ringraziamenti per il fatto che la città è nostra e tutti le badiamo [più o meno]. E siccome l’amministrazione fa la sua parte [strade etc] e siccome sei trattato da membro dell’equipaggio di una barca comune, magari poi passi la domenica a spalare il tuo pezzettino di strada, e però lo fai insieme a tutti, con i mezzi, e quindi a cuor leggero!).

  13. LGO ti dico cosa è accaduto al mio cortile interno. qualcuno (ignoro il nome del condomino) ha creato un corridoio utile a uscire facendo della neve quello che fanno tutti anche in Alaska… l’ha spostata ai bordi.
    Il ghiaccio è un problema e sto cercando di capire COME andare in ufficio domani.
    pur avendo 2-3 kg di sale non posso uscire domani mattina alle 6.30 e spargere sale davanti ai miei piedi sperando di essere Mosè sul Nilo…
    E qui graziosamente tende di nuovo al bianco, mi seccherebbe molto rimanere a casa domani e prendere ferie ma mi farebbe veramente incazzare spaccarmi una gamba (i legamenti li ho finiti…)

    Sul sale ho già detto: giovedì in via Cernaia c’erano i sacchetti da 50 kg ogni 20 mt, su chi o come siano usati non so dire… ma il sale in giro c’era

    @Benza mezza italia è al buio (i miei a siena 48 ore senza acqua, corrente e riscaldamento) e tu hai il problema della cacca del cane… capisci che le priorità possono subire cambiamenti?

  14. “pur avendo 2-3 kg di sale non posso uscire domani mattina alle 6.30 e spargere sale davanti ai miei piedi sperando di essere Mosè sul Nilo…” Ahahahaahhah!!! Ti ho immaginato!! :DDD
    Viv… tu non hai fatto scorta di alimenti a liunga scadenza? :DD Ci vuole poco a creare il panico, come qui la settimana scorsa con il blocco degli autotrasportatori…
    Un abbraccio :))

Dimmi la tua

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: