Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


Accade che una mattina come tutte le altre ti alzi, fai la doccia ed esci per andare in ufficio.
Una trafila sempre uguale a se stessa, ogni giorno identica.
Una carezza al cane e via in macchina per raggiungere la stazione, poi il treno, poi l'ufficio.
La vita del pendolare…
Poi capita che una mattina non è uguale alle altre, il destino bastardo ha deciso di rovinare la tua vita e quella di un altro.
Chi è pendolare impara a riconoscere i volti dei suoi simili e forse tu quell'uomo che camminava al buio lo vedevi tutte le mattine, senza farci molto caso.
Stamattina forse lui camminava più al centro della strada, forse tu pensavi a qualcosa mentre guidavi.
Di certo c'è solo una vita spezzata (la sua) ed una rovinata (la tua).
Non meritavi questa prova e lui non meritava questa fine.
Non leggerai queste righe perchè non voglio che l'ufficio conosca questo posto (per quanto se qualcuno mi cerca mi trova) ma domani o quando tornerai mi/ci troverai al tuo fianco, con il poco che possiamo fare noi per te.
Hai una moglie e tre figli, sei un rompicoglioni di proporzioni gigantesche ma sei una brava persona che non meritava questa prova.
Siamo sconvolti noi, non oso immaginare cosa provi tu…

Annunci

Commenti su: "Ad un amico prima che a un collega" (8)

  1. Carissimo capoufficio di vnnvvvn, oggi avevi un appuntamento con una prova più grande di te. Appuntamento che ognuno di noi può avere in ogni momento ma che ci auguriamo di mancarlo in pieno. Tutta la vicinanza di una persona che non ti conosce, ma che vuole essere vicina con una preghiera, rivolta anche alla vittima e alla sua famiglia!

      

  2. oh, cazzo.

  3. Oh mamma! 
    Queste cose succedono a chi non le merita. Hai ragione. Sono sconvolta dalla fatalità di certe tragedie. 

  4. E' successo anche a un mio vicino di casa, anni fa. Lui era in macchina, appena uscito dal garage… e lei era la moglie, peraltro madre di due bambine piccole.
    Capisco benissimo il tuo shock: quando succedono certe cose, non si trovano nemmeno le parole, per dimostrare agli altri che tu gli sei vicino…

  5. senza parole…

  6. Grazie a chi ha scritto qui e chi mi ha scritto in privato, oggi è rientrato.
    Ora inizia il nostro, minimale, compito di stargli vicino.

  7. Sarete nelle mie preghiere

  8. Un abbraccio a te e attraverso di te, a lui.

Dimmi la tua

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: