Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Baroni


Il Ministro Gelmini nelle ultime settimane ha imparato un vocabolo nuovo:"Baroni" e come ogni lemma appena entrato nel vocabolario personale ne fa largo e smodato uso.
Ho seguito la diretta dal Parlamento, roba da bollino rosso ma non divaghiamo.
C'è stato il tentativo di entrare in Senato da parte degli studenti e mi chiedo per quale motivo sia stato loro impedito!
I baroni non sono solo nelle università… sono anche nella politica! I nostri rappresentanti si sentono una casta privileggiata, il ministro del dicastero dell'istruzione non era neanche presente alla votazione degli emendamenti, accusa gli studenti di strumentalizzazione ma i ragazzi non sanno più a che santo votarsi per farsi ascoltare.
Con una superiorità che non si capisce da dove arrivi il Ministro si ostina a non ricevere nessuno (e quel che è peggio non rispondere a me!!!), non stupisce visto che in un faccia  a faccia non avrebbe nessuno a metterle in bocca le parole.
Ma io nei panni di quei ragazzi mi ci metto! Se non rispondessero a me (mail a parte che lascia il tempo che trova) farei di tutto per ottenere quel colloquio!
Si sminuisce quel che dicono i ragazzi e con troppa facilità li si accomuna ai cosiddetti baroni o peggio conniventi degli stessi.
Da più voci si leva il grido "i tagli sono necessari" e io concordo fortemente.
Non sono un'economista ma facendo i conti della serva mi viene da pensare che si debba tagliare dove i soldi ci sono e non dove sono già ridotti all'osso (per esempio quell'indennità di 11.000 € e spicci lordi per 12 mensilità che si ciucciano i baroni della politica… credo possano campare dignitosamente anche con 5.000 voi che dite?)
Trovo fondamentale stabilire parametri di meritocrazia nelle scuole, nelle università e nei corpi docenti ma per pietà… non fateli passare dal gradimento di alunni e genitori se non quando quello specifico ciclo di studi è terminato! Parlo per esperienza: quando ero alle superiori il prof severo che mi bocciò non aveva la mia "stima", crescendo è stato quello che dal punto di vista di maturazione mi ha dato di più… per farla breve in terza superiore se fosse dipeso da me potevano licenziarlo in tronco altro che premio… ma ero io a non essere obiettiva!

Come memoria storica vi metto un video…

Commenti su: "Baroni" (12)

  1. Io ho smesso di credere nella meritocrazia in Italia quando cinque anni fa fui sorpassato, in una situazione in cui si trattava di conoscere bene la lingua inglese, da un tizio che l'inglese l'aveva imparato con 150 ore di corso presso una scuola privata del centro mentre io avevo alle spalle cinque anni di lavoro con aziende inglesi, a contatto solo ed esclusivamente con clientela madrelingua. Mah, niente. Il ragazzo, il sorpassatore, era figlio di un dirigente. Ragione per cui io dubito fortemente che l'introduzione di criteri meritocratici nella pubblica amministrazione porterebbe a qualche miglioramento. Cioè lo porterebbe in teoria. Però siamo in Italia. Appunto.

  2. Benza nell'universo parallelo in cui lavoro, approdata per cause di forza maggiore, mi sono vista assumere come 4° livello all'età di 35 anni e con 15 di esperienza in altre realtà che vanno dal capufficio al responsabile di "filiale" passando per una parentesi di "datore di lavoro".
    Mi serviva il lavoro: l'ho accettato.
    Mi hanno tenuta 4 anni a quel livello e ad agosto (*inizio OT: povna se passi da queste parti apprezza lo sforzo sulle "d" ahahah*fine OT) il passaggio al quinto, si aspettavano chissà che capriole, sono rimasti delusi…
    Il direttore, potesse, mi caccerebbe ma non può!
    Mi sento un po' Confucio… ho 30 anni meno di lui, salvo imprevisti molla prima lui di me.
    Resto sulla riva del fiume e aspetto che passi… anche solo professionalmente…

  3. Comunque, sante parole, le tue.
    Anche perché, con la valutazione abborracciata dalla Gelmini, a me passerebbe davanti il collega Pacifici, che fa un sacco di bei progettini (fuori scuola) e lascia a noi l'onore di coprirgli le assenze.

  4. Mi avessero detto 23-24 anni fa che mi sarei trovata alle soglie dei quarant'anni a difendere la categoria dei professori li avrei presi a testate…
    Ma è così… e non mi pento… magari lo farò alle soglie dei 70 😛

  5. Cara Viv, 
    la 'povna passa (come le capita abbastanza spesso) da queste parti, e, nell'ordine ti dice che:

    1) condivide tutto il tuo post, nel merito e anche nel metodo (che spesso fa il merito)
    2) ti ringrazia una volta di più
    3) è molto contenta del miglioramento delle d eufoniche (!) ;-P
    4) ti ringrazia anche da parte della prof. P. (che non sta per 'povna!) per avere condiviso il video
    5) ti saluta da parte dei tuoi compagni di classe maculati! 😛

  6. Povna vado con ordine:

    1. Son felice che condividi ma non vorrei deluderti… io scrivo di getto e senza metodo… forse è lì il merito? 😛
    2. Senza risultati… niente grazie! Per ora siamo solo all'inizio! Martedì è l'ora ics
    3. eheheheh
    4. Il video è un'illuminazione, ringrazia la tua collega che mi ha permesso la pubblicazione
    5. grazie 😛 Zia Viv avrebbe un sacco di trucchetti da insegnare ahahahhah

  7. Dimenticavo…

    Torneremo a parlare di scuola martedì, sperando che Gelmini e Alfano votimo come giovedì… e poi si banalizza Freud… 😛

  8. la prof P. ti saluta! ha detto che ti aspetta in classe mercoledì per giocare al narrative memory!

  9. A memory sono forte… ho qualche perplessità su narrative… ma sono campionessa di arrampicata sugli specchi… ehehehhe

  10. il narrative è stato spiegato in classe: ecco, come al solito eri a fumare! 😛 (comunque non ti preoccupare, che la prof. P. lo rispiega volentieri!)

  11. meritocrazia…mah…
    il problema, cara la mia blogger da codice fiscale, è che nella scuola la meritocrazia va avanti a suon di …carte;))
    chi più ne ha più andrebbe avanti
    Ti faccio un esempio ..reale ma molto reale
    nella mia scuola (liceo scientifico)  c'è una prof di storia e filosofia che di storia e filosofia non sa una…mazza;))
    per lei il Superuomo è….Superman;))) Vero, giuro!!!!
    Ora sta tizia..non si sa per quale miracolo (= comprati ai supermarket dei diplomificii!!) ha tanti e tali titoli che ad ogni progetto o PONO PIR e similia in cui si presentano le candidature risulta sempre la prima (EVVIVA!!!!)
    Questo per dire che andrebbe pure bene la meritocrazia ma quella valutata in classe , quella didattica quotidiana con i veri fruitori (studenti)…non quella fatta di carte e controcarte….
    Nonso se "sono stata spiegata";))))

  12. Sei stata spiegata 😀
    La meritocrazia non è un problema esclusivamente scolastico o di impiego pubblico…

Dimmi la tua

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: