Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


Barabba è il liberato, quello che con un incredibile "colpo di fortuna" si scampa di morire in croce al posto di quel fomentatore di masse che era Gesù.
Ho appena finito di leggere un libro:"Barabba" di Pär Fabian Lagerkvist (Nobel nel 1951).
Barabba farà la stessa fine, molti anni dopo, a Roma. Dopo una vita passata a voler credere con tutto se stesso nel Dio dell'Amore ma senza riuscirci, a morire nel suo nome dopo aver frainteso i "rumors" dell'antica Roma…
Barabba va ad assistere alla morte di Gesù sul monte Cranio, lo fa in disparte come uno spione di reality show di moderna concezione ma si porterà per tutta la vita il peso di quel "dono", cerca di avvicinare i primi cristiani che quando lo riconoscono come "il liberato" lo condannano, velocemente dimentichi degli insegnamenti del Maestro ed è quello che facciamo quotidianamente troppo certi di essere nel "giusto".
Ma poi strano incrocio tra "primi cristiani" e "Barabba" ci battiamo alternativamente il petto e la lingua sui denti…
Ma non abbiamo quello che aveva Barabba: una onestà di fondo che lo ha portato a morire per qualcuno in cui tutto sommato non credeva malgrado il suo impegno, Uno che aveva visto Risorgere!

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Commenti su: "Siamo tutti un po' Barabba" (6)

  1. Il problema è che ogni giorno riceviamo doni,ma non ce ne rendiamo conto o non li vogliamo vedere.E continuiamo a vivere lamentandoci di noi stessi e della nostra situazione,dimenticando che c'è chi sta peggio e forse avrebbe un motivo reale per lamentarsi.Ma invece guardiamo dall'alto verso il basso,giudicando e condannando…anche quel Dio che ci ha donato la vita.

  2. Ma non abbiamo quello che aveva Barabba: una onestà di fondo che lo ha portato a morire per qualcuno in cui tutto sommato non credeva malgrado il suo impegno, Uno che aveva visto Risorgere!E come sempre abbiamo da imparare dagli ultimi. diggiu

  3. interessante  la figura di Barabba in questa prospettiva che ci  mostra l'autore. Mi sono sempre confrontata con quante volte ho scelto io Barabba o Gesù Cristo, oppure quante volte mi sono ritrovata in Pietro a rinnegare, o negli altri discepoli che scappano, o dormono nell'orto o in Pilato e così via, veramente interessante come ogni figura intorno a Gesù Cristo è la rappresentazione della varietà umana e peccatrice, dove tutti siamo invitati a riconoscerci in essi e a guardare solo a Cristo come modello.

  4. Ciao Viviana,io per Pasqua sono fuori e non ho internet perciò ti faccio ora tanti auguri anche da parte della locandiera. Ciao!L'oste

  5. Grazie :-)Ho scoperto che è un libro che ho già ma non ho mai letto. L'ho tirato subito fuori.Ma devo dirti che ho scoperto che ce l'avevo cercando un altro libro che ti volevo segnalare. Sempre di Par Lagerkvist. E' "Mariamne".Io lo trovo uno dei libri più belli di sempre(anche se, ahimè, non è più incommercio)

  6. Che il Signore risorto consoli il tuo cuore e risplenda sul tuo volto! Buona Pasqua! Rita

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