Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Esperienze mistiche…


Parto da Roma per venire a Siena, all’imbocco del Raccordo Anulare Isoradio avvisa che tra Orvieto e Fabbro c’è un incidente dalla mattina, consigliati percorsi alternativi, uscire ad Orvieto, proseguire per Ficulle e rientrare in A1 a Fabbro Scalo. Mi avvio e nel frattempo chiamo mio padre, mi informo se mi conviene uscire ad Orte e proseguire per Siena via Perugia o seguire i consigli di Isoradio, buona la seconda sentenzia mio padre.
Non mi resta che arrivare ad Orvieto e decidere. Arrivo ad Orvieto ed avendo l’abitudine di guidare guardando oltre mi accorgo che 100 mt dopo lo svincolo sono fermi, al volo metto la freccia ed esco. Ed inizia l’avventura (intanto i km di fila in autostrada sono diventati 10).
Dopo il casello due indicazioni: Orvieto o Narni… primo boh… alla radio hanno detto di seguire per Ficulle ma sui cartelli sto posto non c’è! Ad intuito vado per Orvieto e richiamo mio padre, mentre lui mi spiega vedo il cartello "Ficulle", ringrazio papà ed attacco… seguirò le indicazioni…. La strada inizia a salire… sale… sale… sale… che viene quasi sete… piove come Dio la manda… ad un certo punto scende la nebbia (e sto sempre salendo), non c’è un cartello indicatore nemmeno a portarselo da casa, i pochi che ci sono indicano posti come "Mammole" et simila, nulla di utile…
Passo davanti ad una Madonnina, tanto sono sola in macchina e le dico:"pensaci Te alla strada che io non ho idea di dove sto andando e la vedo pure poco", proseguo fiduciosa (in cosa ancora mica lo so!), da Isoradio continuano ad arrivare annunci di code e traffico bloccato. Ad un certo punto la strada sembra scendere… fiuuu torniamoi a valle… macchè è solo un’illusione! Si risale… il cartello successivo non è di quelli indicatori… è quello che annuncia il comune di Ficulle, sollevata tiro un sospiro, non ho sbagliato strada! Non mi resta che trovare Fabbro Scalo, lo trovo dopo una impegnativa discesa (che io lo sapevo che Fabbro era in basso!) e riprendo l’autostrada.

Mentre beatamente attraverso le nebbie, fendo l’acqua, saluto la Madonnina e maledico i politici locali per la tirchieria nell’acquisto dei cartelli stradali mi sono ritrovata a pensare al concetto di Fiducia.

Fidarsi è come camminare su una fune senza rete, serve coraggio perchè se decidi di fidarti, di affidarti, poi non puoi lamentarti se per caso le cose non vanno esattamente come pensavi tu, se decidi di fidarti devi andare avanti anche quando la tentazione è quella di fare inversione a U ed affrontare la coda in autostrada.

Mentre rientro in autostrada lo speaker della radio annuncia che benchè l’ostacolo sia stato rimosso permangono file chilometriche, io ho la strada libera davanti a me, con una pioggia a catinelle ma libera, arrivo a casa alle 16.30 con un’ora di ritardo nulla in confronto se non mi fossi fidata…

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Commenti su: "Esperienze mistiche…" (6)

  1. Io credo che, in tempi migliori, meterologicamente parlando, devi risalire verso quella Madonninna che hai intravisto e ringraziarla. Affidarsi a lei o a Suo figlio non è cosa scontata. Ma perseverare nella Fiducia è un bel traguardo nel proprio cammino.
    Un abbraccio e bentornata a casa, cara Viv!
    diggiu

  2. Credo che lo farò… ho visto che Ficulle è un posto carino per fermarsi se non c’è un’alluvione come oggi…

    Gesù camminava sulle acque… io sto imparando a guidare sulle acque maledette strade!!!!!

  3. l’acqua in strada mi fa più paura della neve…

  4. utente anonimo ha detto:

    e… brava la mia socia Schumi!!
    ciao Viv!
    Mariaserena

    (ma perchè mi ha sloggato sto splinder??)

  5. Ciao, ho trovato questo blog partendo dal sito di SOL.
    Bello il racconto delle peripezie stradali, ma nn x le peripezie, ma x la riflessione sulla "fiducia".
    Pure io spesso rifletto su questo……spero di nn impazzirci su, ma arrivo sempre alla stessa conclusione:
    Fidarsi di Dio è come fare un salto nel vuoto sapendo che ci sono due Braccia pronte a prenderti e ad evitare che si  cada nel precipizio.

    A presto
    Adele (qualcuno di voi mi conosce già e forse si ricorda di me)

  6. @Adele benvenuta da queste parti

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