Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Meeting una settimana dopo


Per chi transita qui ma non ha mai messo piede al Meeting di Rimini forse è opportuno fare un "cappello introduttivo". Il Meeting è arrivato alla sua trentesima edizione, alla ventottesima io non sapevo nemmeno che esistesse!
L’appuntamento ciellino è un evento culturale a 360°, indipendente dall’istituzione " Comunione e Liberazione", in parole povere niente Messe e niente preghiere ma tavole rotonde, incontri, interviste, presentazioni di libri, concerti, guide all’ascolto della musica classica, mostre ed occasione di incontro.
Qui è possibile vedere gli incontri più significativi, sono stati ospiti atei, ebrei, musulmani, cristiani, premi Nobel e gente con la terza media, depressi e felici, bianchi e neri, insomma tutto ed il contrario di tutto.
Messo così sembra uno spot pubblicitario in realtà se non venite io l’anno prossimo impreco meno contro le code!
Però se volete bene a voi stessi, indipendentemente da quello che pensate della Chiesa come istituzione, dalle vostre convinzioni, dai pregiudizi in genere mettete in preventivo almeno tre giorni a Rimini il prossimo anno.

Mi sento quasi pronta a lanciare l’offerta "Soddisfatti o Rimborsati" e pagare di tasca mia eventuali insoddisfatti, tanto sono certa non di conversioni miracolose ma della soddisfazione dell’anima di chi partecipa indipendentemente dal Credo o dal movimento di appartenenza.

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Commenti su: "Meeting una settimana dopo" (16)

  1. Per le code c’è l’ariete-factum che risolve tutto, almendo da quanto ho potuto sperimentare. 😉
    Per il resto attenta, che io stessa, almeno in parte, richiederei un rimborso, ma non si dice! ;D

  2. Invece dimmi perchè ed il prossimo anno ti rimborso… 😛

  3. eheheheh, tre giorni no ma un paio di sicuro, tanto il pulman diretto che mi porta c’è e credo che ne sarò soddisfatta senza correre il rischio di nessun rimborso.
    Al prossimo anno, allora!
    diggiu

  4. Lack in organization system, principalmente.

    Ad esempio una scocciatura tremenda dover prima andare alla cassa e poi recuperare il cibo… tanto vale che fai dei buoni spendibili ovunque… che so, uno si compra un pacchetto da 5 o 10 euro di buoni che va a tagli di 50cent… tanto lì costa tutto un accidente.

    Inoltre… pensare altri posti per mangiare non guasta… è una gran scocciatura cenare all’ora a cui io faccio merenda o non si riesce a sedersi…o, in alternativa cenare alle 22 o giù di lì… idem per il pranzo… o si pranza alle 12, massimo 12.30 già seduti o si fa una fatica cane anche per sedersi… in alternativa mangi alle 16. Improponibile.
    Si potrebbe tornare in albergo, ma si perde un secco di tempo.
    Infine abolirei aggregazioni di più di 5 giessini in un aerea di 100 metri… per sbaglio ho preso un autobus poco prima della chiusura, hai presente un assalto di vichinghi? Il bello è che si divertono a schiacciarsi! Mah?! Per un pelo non mi si rompeva la macchina fotografica (ti lascio immaginare che sarebbe successo… l’hai visto il tele, rotto per rotto finiva in testa a qualcuno e più)… Più bus non guasterebe, ma qua c’entra anche il comune di Rimini.

    Usare meglio gli spazi delle mostre e i volontari… nonchè insegnare a contare ad alcuni di questi. “Massimo 30 persone a turno” e poi si è in 60-70…

    E poi qualcuno mi spiega il senso dei metal detector accesi, che si illuminano e non succede nulla… meglio spegnerli, almeno ci si frigge di meno…
    I controlli son così inutili che se volessi far l’attentato, uh, di modi me ne sono imamginata a non finire, e con la scarsa (e in parte nascosta) quantità di uscite di sicurezza e l’enorme massa di gente… fa paura star lì dentro.

    Per non parlare di chi rimane a casa… farei almeno due stream video, uno a qualità alta uno a qualità più bassa, mia madre doveva usare il mio pc per vedere gli incontri. Nonchè, basta che c’è Caron e crasha il sistema.

    Insegnare ad alcuni volontari, un 20% buono, il rispetto delle persone…soprattutto a quelli che mettono a vendere biglietti della lotteria o affini…gradevoli quanto una zanzara che ti sveglia alle 4 di notte. Scatenavano le mie risposte più crudeli.

    Infine, può la fiera fornire una mappa seria? La sala orchidea famosa non c’era, tant’è che pensavo che ci si vedesse nei bagni…e per tutta la serata abbiamo visto gente che cercava altre sale non segnate…

    Viv, non mi provocare che sono molto brava a trovare difetti e le cose umane, per loro natura, sono piene zeppe di difetti… e basta esser un po’ più fragili o stanchi e diventano fonte di arrabbiature tremende 🙂

  5. Ok lo sai che non ne ho tantissima voglia perché non mi passerebbe minimamente dalla testa di trascorrere gli ultimi giorni di agosto (e quindi di ferie ) al chiuso ad ascoltare conferenze. Il sole e il cielo meritano una visione molto prolungata da parte mia specialmente in quella parte dell’anno.

    E questa è la remora nr.1 (vale per un rimborso anticipato? :-PPPPP) , la nr.2 è che rinunciare all’aria aperta per ascoltare discorsi complicati nei quali rischio di non capirci nulla … è anche peggio.

    So che non è la stessa cosa, e che visto dal vivo è tutto diverso però … voglio darti un pegno sull’amicizia che mi lega a te, indicami il link a un video, massimo tre, che ti piacerebbe che io seguissi in differita su quel sito da te indicato e mi metto di impegno per vedermeli non appena ho tempo.

  6. @ Night… però ti sei sciroppata centinaia di Km per esserci… come mai????
    😀

    @Marta NO, non li scelgo io i video… vai sul sito e scegli da te, Carron lo seguirei per il resto fai tu

  7. ok vada per carron….

    però si vede che siam tornati in forma dalle vacanze eh? con i legamento i no, il tenore delle pedate mi sembra sia rimasto lo stesso…

  8. sorry… non è che per caso mi dici come riconoscere il file? nei quadratini riportano solo quando sono stati pubblicati e nemmeno il titolo per esteso, non dico che un mezzo commentino ci starebbe bene, ma almeno sapere chi interviene nella discussione…

    (a ridàtece i soldi :-P)

  9. Giorno 25, “Avvenimento e ragione in…”

  10. Non mi far battutine… 🙂

    Ho preso l’aereo, metodo molto semplice per arrivare senza perder troppo tempo… anche se costa.

    Perchè sono andata lì?
    Non andavo lì da 7anni e soprattutto avevo voglia di tornarci anche per incontrare i SOLLERS che per almeno metà hanno calìato (marinato) l’incontro… sai, dopo non esser riuscita a incontrare il mio più caro amico online perchè è crepato nel frattempo, faccio del mio meglio per incontrare più amici possibile.

    Che, difetti organizzativi a parte, il Meeting sia qualcosa di bello è vero…non scatto foto a qualcosa che non apprezzo, e non ci perdo di certo tempo a parlarne o cercare di convincere qualcuno a venire dal Texas, pur essendo ateo… e riuscirci quasi.

    Io, semplicemente, ti avvisavo solo che non è così garantito che chi ci va, soprattutto solo per fiducia e non per scelta propria ne rimanga entusiasta al 100%.

    Io sapevo cosa mi dovevo aspettare, c’ero già stata da piccola… la delusione maggiore non è stata il meeting perchè conosco molto bene come sono quei ciellini stupidi e quelli stronzi…

  11. X NightOwl87.
    Hai ragione, le stesse difficoltà che tu hai avuto al Meeting, tipo il trafrerimento in albergo, i prezzi, per i pasti, le mostre impossibili da seguire e visitare… le ho vissute io. Mancavo al Meeting da parecchio, da quando si svolgeva alla vecchia fiera, molto è cambiato, i particolari sono cambiati, ma la storia è sempre la stessa, lunga, lunga ma smpre nuova… cambiano i luoghi, i volti, ma il cuore è sempre lo stesso, alla ricerca del vero, quello che tutti cerchiamo e tentativamente vorremmo avere per sempre. Poi dei vari incontri, mi ha colpito quello conclusivo con Cesana e Giannino, è stato detto che la conoscenza è 1 giudizio, un fatto, una storia e tu sei parte preziosa di questa storia, GRAZIE. A presto!!

  12. http://ilfro[..] Un avvenimento che si é reso conoscibile UN AVVENIMENTO CHE SI E’ RESO CONOSCIBILE Durante l’incontro concusivo del Meeting di Rimini la nostra amica Emilia ha detto con il gran vigore che la contraddistingue, che ciascuno di noi ha porta [..]

  13. Un Avvenimento che si è reso conoscibile[..] UN AVVENIMENTO CHE SI E’ RESO CONOSCIBILE Durante l’incontro concusivo del Meeting di Rimini la nostra amica Emilia ha detto con il gran vigore che la contraddistingue, che ciascuno di noi ha portato con sè il proprio "quotidiano [..]

  14. Un avvenimento che si é reso conoscibile – Editoriale Samizdat[..] Gio, 2009-09-03 15:53 — Vilma UN AVVENIMENTO CHE SI E’ RESO CONOSCIBILE Durante l’incontro concusivo del Meeting di Rimini la nostra amica Emilia ha detto con il gran vigore che la contraddistingue [..]

  15. Be’, ma non puoi raccontare un incontro, almeno uno?

  16. Un avvenimento che si è reso conoscibile[..] A conclusione del Meeting dell’Amicizia tra i Popoli, vi propongo questo editoriale di un socio di SamizdatOnLine il cui nome è tutto un programma: Vita e Destino. UN AVVENIMENTO CHE SI E’ RESO CONOSCIBILE Durante l’incontro concusivo del [..]

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