Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno

Shoah


Oggi è il giorno della Memoria e la polemica infuria.
Mi ha lasciata a dir poco perplessa la decisione della Santa Sede di revocare la scomunica ai lefebvriani a pochi giorni dalla commemorazione del genocidio ebreo.
Non ho le competenze per commentare il fatto in sè, posso avere un’idea personale ma questo non ha una gran valenza nel discorso generale.
Però che ci sia stata, per usare un eufemismo, una cattiva scelta dei tempi è indubbio.
Prima di decidermi a scrivere queste considerazioni sono andata a vedere cosa diceva L’Osservatore Romano (un copione sbagliato) tanto per darmi un’idea della posizione del Vaticano e mi sembra, a leggere tra le righe, che per quanto si difenda la scelta di Benedetto XVI, non ci siamo scene di giubilo.
Nell’idea che mi son fatta, nel mio recente percorso spirituale, del Perdono questo deve essere chiesto sinceramente, leggere le dichiarazioni di uno di questi vescovi reintegrati mi fa presupporre che non ci sia stata nemmeno una piccola retrocessione dalle posizioni iniziali, e le perplessità mi restano attaccate addosso.
Mi riservo di approfondire ulteriormente ma per il momento in quanto cattolica mi scuso con gli ebrei per le parole di quest’uomo!

"Senza memoria non ci può essere Speranza"

Questa frase è estratta dal libro di Scuola di Comunità, riguarda altro ma mi sembra piuttosto calzante anche qui!

Il video invece è tratto da "El Diario de Ana Frank, un canto alla vida" il Musical spagnolo in cui lavora mio cugino.
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Commenti su: "Shoah" (8)

  1. Arrivano le scuse dei lefobriani, ma io non sono molto convinta.
    Per essere chiari mi piace poco la definizione nazionalsocialisti, avrei preferito nazisti, mi piace ancora meno quello che dichiara Williamson…

  2. Mr. Richard Williamson, se crede sono pronta ad accompagnarla in questo luogo che ho visitato recentemente.
    Penso che anche lei direbbe:

    MAI PIU’ !

  3. Per quel vescovo si sono già scusati con il Santo Padre anche i suoi confratelli lefebvriani. E gli è stato ordinato di non parlare più nè di politica nè di fatti storici.
    Oggi non è la giornata giusta per dire altro.
    La tragedia dell’Olocausto va commemorata e pianta con rispetto da tutti. Assolutamente da tutti.

  4. Comunque i mass media fanno sempre un gran casino… Ho scoperto girando su internet che: 1)Ratzinger era stato incaricato da Papa Giovanni Paolo II di cercare la conciliazione con i lefreviani; 2) in questo link http://212.77.1.245/news_services/bulletin/news/23250.php?index=23250&lang=it ho scoperto
    che la revoca della scomunica viene in risposta ad una lettera di richiesta di uno dei vescovi lefreviani scomunicati e questa lettera è del 15 dicembre; 3) un po’ di tempo c’è voluto alla congregazione dei vescovi per riunirsi e prendere questa decisione, che è stata presa il 21 gennaio; 4)uno dei quattro vescovi ha scritto una lettera in cui dice che la loro fraternità non ha niente a che vedere con le cose dette da Williamson sulla shoah e che dopo quella dichiarazione gli è stato vietato di parlare in pubblico di argomenti politici. L’unico dubbio che mi rimane è perchè la pubblicazione di questo documento ecumenico l’hanno fatta proprio in occasione del giorno della memoria? Ma ho l’impressione che siano stati costretti dai giornali, che secondo me l’hanno saputo prima del papa…
    Io credo che questo papa voglia continuare il cammino di riconciliazione con tutti i cristiani, ebrei e musulmani iniziato da Giovanni Paolo II. Ha tutto un altro carattere, ma secondo me vuole le stesse cose.

  5. @ Smemo quei documenti li ho letti anche io, comunque lasciamo perdere perchè credo di non riuscire a spiegarmi

  6. Io credo tu sia riuscita a spiegarti bene con la frase: mi fa presupporre che non ci sia stata nemmeno una piccola retrocessione dalle posizioni iniziali.
    Che è quanto di più terribile si possa pensare: l’ostinazione nell’errore (e l’arroganza di chi pensa di essere nel giusto).
    Quanto ai tempi di pubblicazione, alle scuse, alle ritrattazioni, alle prese di distanza… non so, stiam parlando di tutt’altro ma mi sembra il solito teatrino cui ci ha abituati la politica in questi anni.

  7. Non volevo intervenire oltre e per questo non metterò altri link, ma solo per non essere accusata di superficialità, come mi è capitato di leggere!

    Questa comunità, setta, o non so come si definiscano, conta al suo interno, scomunica o meno, elementi altamente pericolosi (vedansi gli ampi articoli pubblicati sulle maggiori testate giornalistiche).
    Laddove le maggiori testate giornalistiche non siano esaurienti/esaustive si può leggere cultura cattolica, dove sono riportate le condizioni a cui questi “signori” sono stati sottomessi e che, ad oggi, bellamente rinnegano.

    Io sono sempre più confusa!

  8. In effetti, continuando a documentarmi sulla vicenda, queste quattro persone non piacciono per niente neanche a me. Anche il fatto che ho riportato di sopra di vietare a qualcuno di parlare, ripensandoci non mi piace neanche questo. Diciamo che mi fido del papa perchè mi fido di Gesù che opera, però su questa vicenda resto in “vigilante” preghiera

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