Un po' cazzeggio e un po' no, dipende dal giorno


La Cina ha dichiarato:”I Diritti umani? Sti cazzi!”, cioè non hanno proprio detto così, hanno detto una cosa tipo “chan chii chi? Xiag tsè!” (che a nessuno venga in mente che conosco il cinese!),

allora quasi tutti i capi di Stato che, si sa, sono arroganti hanno detto:” Sti cazzi a ME?, Ed io non vengo all’inaugurazione!”

dalla Cina con fervore hanno risposto: ”Mao, metti in vendita i biglietti di tribuna che ci si son liberati circa 1.000 biglietti!”

Ed ora i Capi di Stato son lì che pensano:”Oh perdincibaccobarile (in realtà hanno detto Porca troia!) ma questi che fanno? non ci pregano in ginocchio?”

e dalla Cina con fetore hanno pensato:”Quanto risparmiamo in servizi di sicurezza se sta manica di pagliacci resta a casa?”…

Mao è ancora lì che fa i conti ma in Cina nessuno è triste, in Tibet più di qualcuno sì ed in giro per il Mondo si cerca di spegnere un simbolo, la fiaccola, che dovrebbe rimanere accesa non fosse altro che per dar fuoco al presidente cinese (perchè in Cina sono una repubblica e non una dittatura, giusto?) appena lo incontra!

Quella sì che sarebbe una bella torcia olimpica!

Sono dell’idea che invece delle parole servano i fatti e spero (anche se è pura utopia) che vengano boicottati i giochi e non nella manifestazione di apertura… ma proprio i Giochi!Qq

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Commenti su: "Ci sarebbe da parlare di Tibet ed Olimpiadi" (19)

  1. ahahahahahah scusa se rido
    ma io a leggere sto post e il modo in cui l’hai scritto mi so fatta un sacco di risate!
    sei grande Viv
    un bacione

  2. e dovrebbe essere così…ma purtroppo non sarà:(((

  3. @ kata… i migliori “comici” sono quelli più “depressi”.
    Io ci credo nello spirito olimpico e vederlo ridotto, da parte del mondo, ad una mercificazione di import/export mi fa incazzare mica poco!
    Questa manica di coglioni boicotta la cerimonia di apertura ma ad oggi non ce n’è uno che abbia gli “attributi” per mandare a “spigolare” le esportazioni cinesi!
    Quasi rimpiango le olimpiadi russe ed americane… quando la guerra fredda, se non altro, testimoniava le palle dei rispettivi rappresentanti!
    Ora, a maggior ragione, non ci sono in ballo gli interessi propri ma quelli di un popolo di “sfigati” che non posseggono ricchezze e che quindi possono essere abbandonati a loro stessi… mi incazzo, ironizzo… ma mi incazzo… ma so che hai compreso 🙂

    @ Monì: hai ragione ma questo non mi impedirà di continuare a sputare ovunque veda una sputacchiera!

  4. Diciamo che hai reso perfettamente la tua idea sull’argomento!
    Condivido l’incazzatura!
    D’altra parte, penso anche che gli atleti che da anni si allenano con duro sacrificio non possano essere considerati colpevoli della situazione…insomma, un bel problema!

  5. buona domenica e…a presto…
    Lavoro lavoro lavoro…poco tempo poco tempo per il blog ma un pensiero per gli amici ci scappa sempre

    dora

  6. Rimane il fatto che, oltre a rendere l’idea, mi ha fatto ridere assai 🙂
    (poi io ho qualche dubbio su tutto l’ambaradan, ma devo avere il tempo di mettere in ordine le idee)

  7. sputacchio con te

  8. come ho detto gia altrove, sono assolutamente d’accordo con te, viv

  9. un bacino?
    un piffetto?
    un sorriso?
    beh…quello che più ti va ti offro!

  10. certo Viv che ho capito , ma mi fa ridere lo stesso il tuo modo di incazzarte ;o)

  11. Noi crediamo in un futuro pulito, senza leggi che agevolino gli imprenditori ad assumere a tempo determinato e a buttarti fuori ogni tre mesi. Quello che stiamo vivendo in questi quindici anni è una situazione di continuo sfruttamento da parte dei ricchi imprenditori, prigionieri di confindustria, che rimangono impuniti, grazie ai poteri forti che li difendono.
    E noi, poveri precari, ora che non abbiamo più nessuno in parlamento, a chi ci rivolgeremo? Rispondimi nel mio blog.

  12. @ Paol84 ti rispondo qui e poi copio/incollo sul tuo blog, ma solo perchè oggi mi sento “buona” perchè di solito ad una simile “imposizione” avrei risposto MVF!

    Dici “noi precari”, ti rispondo benvenuto nel club!
    Intuitivamente direi che hai 24 anni, piacere Viviana 37, con un contratto al 31.12.2008.
    Vuoi fare la guerra degli “sfigati”?
    Vogliamo fare a gara a chi girano di più i coglioni lavorativamente parlando? credi serva a qualcosa?
    I contratti a progetto non sono il “male” il male è come vengono applicati, il male è voler copiare il modello americano con un mondo del lavoro che non è quello americano.
    La legge Biagi così com’è è mal applicata (e forse malfatta ma non ho le competenze tecniche per analizzarla) ma per i neo diplomati poteva essere il modo di riempire la casella del curriculum “esperienze”.
    Se hai 24 anni non sai come era il mondo del lavoro 17 anni fa… non ti assumeva nessuno se non avevi due anni di esperienza, questo poteva essere il modo di farla.
    Il marcio è che questi contratti capestro continuano ad applicarli indiscriminatamente.
    Però fammi un favore: qualificami il termine “imprenditore” altrimenti rischiamo di non capirci (specificami se intendi Pirelli, Mediaset, Fiat ed altri “colossi” oppure il tipo con 10 dipendenti!)

  13. Sto parlando dei privati. Io non ho mai lavorato, ma ho tanti amici che mi raccontano le loro esperienze. Sono quelle cose che io denuncio.
    Di certo la legge biagi, come dicono tutti, ha introdotto e favorito più precarietà. Ma sapevo che dopo un periodo di prova, la legge obbligava ad assumere a tempo indeterminato, se non sbaglio. E allora perché non viene attuata questa?
    Ma la cosa più terribile è che per risparmiare e far quadrare i conti del bilancio (con questo non escludo che tanti imprenditori siano strozzati dall’erario. A quelli li capisco. Io dico a quelli che lo fanno volontariamente), alcuni imprenditori se ne fregano di fornire sicurezza ai lavoratori. Capisci? Con simpatia,
    Paolo.

  14. Hai voglia se capisco e ti rispondo:
    chiedi ai tuoi amici di venire a confrontarsi con me oppure continua tranquillamente i tuoi studi ma evita di pontificare con chi potrebbe spezzarti le ossa ideologiche con tre mosse….
    La legge Biagi non obbliga nulla… spero solo che tu studi chimica perchè se sei ad economia siam del gatto!
    Quando avrai lavorato un paio d’ore riparleremo di sicurezza sul lavoro, diritti e quant’altro… per oggi l’asilo è chiuso!

  15. utente anonimo ha detto:

    NE RIPARLEREMO ALLORA… paol84

  16. Paol84… non sto nella pelle dall’emozione 🙂

  17. Il post sul Tibet e sulla Cina è interessante; in questi giorni stavo chiedendo se i capi di stato che dicono che potrebbero boicottare le Olimpiadi dicano sul serio. Qualcuno ribadisce che così si danneggia lo sport e si vanificano le speranze e i sacrifici degli atleti. A me questa cosa fa un po’ ridere e penso invece che sia una scusa; perchp gli interessi in gioco sono anche ben altri. Chi ripagherebbe, infatti, i contratti delle multinazionali che sponsorizzano atleti e sport nonchè strutture costruite per le Olimpiadi?
    Non pensi che Nike, Arena,Superga e poi luxottica e altri occhiali, coca-cola e altre bibite ecc ecc abbiano investito cifre gigantesche nelle sponsorizzazioni?
    E con chi giustificherebbero?

    Quanto al lavoro io per quello che mi riguarda sono indignata; qualcuno dice che la legge Biagi favorisca questa situazione; e credo sia possibile.
    Però oltre alle legge Biagi ci sarebbero i nostri famosi (e lussuosi) sindacati (dai quali Bertinotti e soci sono nati e sono stati pasciuti).
    Il “padrone” se vogliamo usae una terminiologia efficace e un po’ sorpassata, farà sempre il padrone, e così pure l’imprenditore; dovrà costruire, investire e difendere i suoi interessi: mica fare beneficienza. Certo, non per questo non deve avere un’etica. Ma i SIGNORI sindacati… che fanno? Io ricordi tempi in cui si battevano per il lavoro. POi gradualmente hanno incominciato a battersi per le poltrone… e a squalificare il lavoro con atteggiamenti garantisti della nullafacenza o del rivilegio del posticino riservato agli amici degli amici.
    Insomma Ci sono cose da dire, da rivendicare e da far rispettare.
    Ne riparliamo.
    Ma questo post era sul Tibet no??
    Ciao Viv , sei un razzomissile! :))

  18. perdonate gli errori di battitura, ma nel “furore creativo”…. ho tralasciato di rileggere.

  19. A rega’ state tutti in campana. Altro che Cina. Prodi dagli USA dice che in Italia ora la democrazia è a rischio. Ci boicotteranno qualcosa. Me lo sento. Che ne so… forse “Affari tuoi” oppure “Amici”.
    Una tragedia.

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