Ieri era il giorno della memoria.
Ho letto post in giro, qualche tg tra la Concordia e il terremoto l’ha ricordato.
Per spirito di ribellione io lo ricordo oggi, perchè la memoria non sia cosa da un giorno all’anno.
Perchè se adottassimo un morto al giorno, di quelli dell’Olocausto, ne avremmo per qualcosa come 16.438 anni…
E dal conteggio sono esclusi quelli che sono morti lontano dai campi di concentramento




Comments on: "Memory" (8)
Mi piace questo tuo ricordo anti-celebrativo. E’ proprio nello spirito dell’Appennino (ricordare ogni giorno). Quest’anno, complice il terremoto, lo sciopero e il fatto che non avevo lezione ieri (anche se a scuola c’ero, d’accordo con Mafalda, ma molti alunni no perché non avrebbero saputo come tornare), anche io ricorderò lunedì, con loro. E credo che prenderò in prestito le tue parole!
Stesso pensiero, solo che io ho postato il giorno prima. :-/
Povna fai pure, onorata sono
Giuly il concetto è lo stesso
e mi trovi totalmente d’accordo “la memoria non sia cosa da un giorno all’anno!!”
sai mia mamma è venuta al mondo il 2 marzo 1945 a strausberg berlino est …
Da noi organizzano i viaggi col treno….ma poi nelle altre classi manco una parola… a mia figlia l’ho ricordato poi io, la sera…. mah!
E io, tra compiti in classi e sostituzioni di prof assenti, mi sono dimenticata che era il giorno della memoria
Però il giorno dopo ho fatto la preghiera in cappella, partenzo proprio dalla mia dimenticanza per far comprendere il valore del giorno della Memoria…
io quest’anno, per cose che sia, nel giorno della memoria ho assistito a come si trasforma una ricorrenza in una ricordanza solo di se stessi. Ho letto un bell’articolo su Il sole 24 ore. Me lo tengo caro, lo userò io in classe next time.
Buongiorno Vivi
un bacione