Non sono sparita, non sono nemmeno subissata dal lavoro o da casini famigliari!
Sono solo diventata kindledipendente:
- Leggo sul treno (fin qui nulla di strano)
- Leggo prima di dormire (anche qui nella norma)
- Leggo mentre mangio (mi sarei data la regola che anche se sono da sola si cena in cucina mantenendo le regole della buona educazione)
- Leggo al bagno (qui entriamo nella sfera privata ma non mi è mai piaciuto leggere in bagno e le mie sedute sono piuttosto brevi e regolari)
- Leggo quando in ufficio vado a fumare
- Leggo invece di ascoltare le cazzate di cp (al telefono a una sua amica: il tatuaggio fattelo fare chiaro…)
Per ora ho terminato una vecchia conoscenza ritrovata (Torey Hayden) e il primo HP e sto caricando il secondo, poi tocca a King



Comments on: "Ehm…" (19)
Eh eh. Solo chi ha, poi sa! Buone letture (non te la cavi così sai?! Su King e HP poi parliamo!)
Vuoi mettermi alla prova? sai che non chiedo di meglio ma ancora è presto… domani sperimento la lettura mentre guido
Sconsiglio, anche se a Roma non si fa veloci…
Anonimo SQ
lovogliopur’io. ma King King? quel King?
Si SAL appena finisco HP mi immergo di SKing che a oggi ho sempre scansato….
E prendilo… il kindle
Insomma, ‘sto coso dotato di display, cpu e tutto quanto fa computer ha aumentato i tuoi spazi-lettura. Secondo te, è perché il kindle è più pratico del libro di carta oppure è per la novità dell’approccio?
…e con che libro di King (S.) inizierai?
è proprio più pratico.
…ah, dimenticavo: anche la mia latitanza web è in parte legata alla lettura, nel senso che ho sempre un sacco di cose da fare, lavorative e non, per cui, nel poco tempo da dedicare solo a me stesso, devo scegliere se bazzicare il web o leggere qualche pagina in più. Ovviamente vincono quasi sempre le pagine in più
Mario in realtà non fa computer: ha uno schermo a inchiostro liquido, tasti avanti/indietro e pochissime funzioni “computeristiche”, è la manegevolezza di portarsi dietro 5-6 libri al peso di 2 etti scarsi e le dimensioni di una moleskine (più o meno).
L’approccio a King avverrà con una raccolta di racconti (ora mi si inkazza la prof che non mi ricordo il titolo) e a seguire It.
La raccolta è quella di Stagioni diverse, e no, la prof. non si incazza, tranquilla. E confermo per Wil quanto dice Viv: la cosa paradossale (e che se non vedi non credi) è che chi non lo usa associa inevitabilmente e-reader a tablet. Mentre le due cose non potrebbero essere più distanti e l’e-reader è molto (ma molto, eh?!) più vicino al vecchio libro.
(comunque volendo oggi ho postato la recensione di King).
… io non so cos’è il Kindle. *_*
…sui panzer non c’era !
Anonimo SQ
Lo saprai presto, secondo me…
Sottoscrivo la ‘povna. Solo chi ha, sa.
E… lettori si nasce, Kindledipendenti si diventa (in un tempo estremamente breve!).
L’altro giorno il maritino mi ha detto: come mai hai in mano un libro (sottinteso: ti vedo più solo col Kindle…)
Guarda che gli alberi e le curve sono pessimi compagni di lettura …
io sono ancora troppo affezionata alla carta….
La carta resta ma se considerate una che si sposta molto comprenderete il vantaggio
(oltre al considerevole risparmio!)
Per quelli che si preoccupano: leggere mentre guido significa leggere mentre aspetto che scorra il traffico o che diventi verde il semaforo non certo che in autostrada a 160 leggo il kindle…
Lo sapevo, lo sapevo
ecco la lettura mentre guidi ….te la sconsiglio (rido)
ciao Vivi buona serata